Le donne (di colore) nella Pubblicità

Quando leggo qualcosa non giudico mai la persona che l’ha firmato ma solo cos’ha scritto; al massimo mi chiedo perchè l’abbia scritto.

Mi hanno detto che posso sembrare maschilista negli atteggiamenti soltanto perchè, ad esempio, qualche giorno fa ho pubblicato un post sul video di Belen dove deridevo proprio chi lo stava cercando (maschi o donne che fossero a me poco importa). L’impressione è che certe garibaldine del femminismo moderno dimostrino di non avere ironia, qualità essenziale per vivere la vita con libertà e di essere coperte da prosciutti affumicati di ideologie che d’avanguardia hanno solo la muffa. Continue reading Le donne (di colore) nella Pubblicità

Come cambia Google Reader?

Google ha annunciato che la prossima settimana cambierà Google Reader con un nuovo layout: cambierà il design del lettore di feed tra i più usati e con esso anche le funzioni di share che s’integreranno con Google+. Sarà possibile condividere post e feed preferiti con le cerchie mentre il “Like”, il “Following” e lo “Share” di Google Reader verranno dismessi ma potranno essere usati attraverso Send To.

Deve essere per questo che Google ha aperto agli pseudonimi su Google Plus. Su Google Reader io non voglio avere degli “amici” o delle cerchie da gestire ma soltanto letture interessanti, non voglio perdere tempo per usare funzioni sociali ma per leggere contenuti e persone di valore. E per me basta sottoscrivere un feed o usare un po’ di serendipity, non ho bisogno che Google mi obblighi ad usare Google Plus. Mi basta l’account di Google. Continue reading Come cambia Google Reader?

La Fibra ride in Italia grazie a Google: arriva l’ADSL di BigG (POST AGGIORNATO)

A quanto ha detto David Drummond di Google alla conferenza “Nouveau Monde 2.0” (Paola riassume ciò che è successo) il gigante di Mountain View sarebbe pronto a portare il suo progetto di fibra ottica Google Fiber in Europa ed anche in Italia.

L’obiettivo è portare la banda larga a 1 Gbps nelle aree in cui non c’è ancora la Rete abbattendo il digital divide e rinnovando il parco delle ADSL con una community mondiale creata da Google e lanciata soltanto ad inizio 2010.
In Italia dovrebbe arrivare tra il 2012 ed il 2013 e chissà che l’entrata di Google non porti dei cambiamenti nel mercato delle TLC in Italia. Aspetto di sapere cosa ne pensa Stefano.

[UPDATE – AGGIORNAMENTO 25 Ottobre]

A quanto pare le parole di Drummond sono state travisate. Ho chiesto spiegazioni a Google in quanto molti hanno preso per vere alcune considerazioni di Marketwatch, del WSJ e di diversi blog che hanno parlato di un lancio di Google Fiber anche in Europa ed in Italia.
Non c’è nulla di vero e la risposta è nelle parole di Google “Quello che in realtà Drummond intendeva dire e che fuori contesto potrebbe essere stato male interpretato, è che ritiene una buona idea sperimentare delle reti ad alta velocità in Europa, tuttavia non ha annunciato alcun esperimento di Google per la diffusione di internet in Europa“.

Photo: http://www.flickr.com/photos/25218458@N04/6270618147/

Bunga Bunga dance

A vedere questo videoclip rimpiango tantissimo Immanuel Casto. Ora ci sono anche i BB Angels, la Bunga Bunga Band che fa di tutto, spot e canzoni orribili, per pubblicizzare il braccialetto afrodisiaco e profumato in vendita in tutte le edicole italiane. Chissà che qualche parlamentare non l’abbia già acquistato, altro che Sole 24 Ore.

Where the Hell is Matt? A Roma, Domenica 23 Ottobre

A quanto pare il famoso Matt (si quello che è diventato noto perchè ballava nelle località più disparate) sarà a Roma domani pomeriggio a ballare all’obelisco di Piazza del Popolo dalle 16 in poi. Magari qualcuno di voi è così folle da voler entrare a far parte dei suoi video.

Vedere attraverso i muri

Al MIT Lincoln Laboratory stanno lavorando ad un sistema a raggi X in grado di vedere attraverso i muri e gli oggetti ad una certa distanza per capire cosa c’è e che movimento ha, riconoscere un essere umano e capire come si muove. Il 1984 è sempre più vicino.

Come muore un dittatore: Gheddafi

I dittatori diventano dei miti da vivi, da morti contano soltanto nei libri di storia e nei tribunali. Non sono contento della morte di Gheddafi come di quella di nessun uomo. Come per Saddam che va incontro al patibolo anche di questo sanguinario resteranno soprattutto foto e video degli ultimi attimi della sua vita. E ovviamente un Paese da ricostruire.

Photo: http://72dotsperinch.blogspot.com/

P.S. E com’è stato catturato: