L’INPS sale al 28% ?

Per ora sono solo indiscrezioni ma nelle misure del maxi emendamento alla legge stabilità sarebbe previsto l’aumento dell’1% per i contribui previdenziali dei cocopro arrivando così al 28%. E come dice ACTA e Il Sole 24 ore di solito quando c’è un aumento per i collaboratori si alza anche a tutti gli iscritti alla gestione separata.

Già oggi il 27% di contributi INPS per chi fa lavoro autonomo ed ha la gestione separata è un balzello spropositato perchè vuol dire che quasi un terzo di ciò che fatturi e guadagni lo perdi per sempre, non lo ritroverai nella pensione. E lo so che per i lavoratori dipendenti è al 33% ma non si possono fare confronti con il tipo di lavoro.

Per chi ha la partita IVA l’aliquota è passata in circa 10 anni dal 16% al 27%. Altro che aprire una startup: ditemi voi se queste sono misure adeguate per aiutare i consumi e chi lavora a produrre di più e incentivare le aziende a creare nuovi posti di lavoro.

Lo stato del digital marketing


Webmarketing 123 ha presentato un report sullo stato del digital marketing con una indagine su circa 500 professionisti del settore (due terzi del B2B e il resto del B2C) con una analisi sulla SEO (Search Engine Optimization), sul PPC (Pay-Per-Click) e sul Social Media Marketing (SMM).

Nella Lead Generation il SEO la fa ancora tanto da padrone nel settore B2B rispetto a quello B2C tanto che tutte le aziende se ne occupano al loro interno mentre danno più spesso in outsource il PPC. Inoltre l’84,8% delle imprese intervistate ha capito che deve fare Social Media Marketing in maniera diretta e senza intermediari; lo scenario cambia quando si analizzano altre realtà compresa quella italiana. Continue reading

Stracquadanio perde la testa

Questo video in cui Stracquadanio sbrocca davanti all’inviato Antonio Monteleone di La7 è il termometro del nervosismo e della maggioranza e con quel “farò una legge per evitare che teppisti come voi continuino” dimostra soprattutto la perpetuata abitudine dalla classe politica che ha governato l’Italia negli ultimi 20 anni. Fare i propri interessi privati prima e sopra di ogni altra cosa.

E’ meglio che l’Italia fallisca?

Le previsioni davano il fallimento dell’Italia per l’11 Novembre. Ci siamo quasi? Ieri ironicamente mi chiedevo se non fosse meglio per l’Italia andare in default come la Grecia in modo da chiedere il dimezzamento (lì è avvenuto ma solo al 13,5%) del debito pubblico. A quanto pare non sono l’unico a pensarla così: Francesco Idovina su Il Manifesto parla di preparare un fallimento “controllato” (sarebbe davvero possibile?) in modo da lottare contro la speculazione e cominciare a far perdere soldi a chi specula.

Non sono un esperto ma davvero c’è rimasto il fallimento come unica soluzione di salvezza? Quale sarebbe lo scenario in caso di default? Poichè non esiste una valida alternativa politica e di programma, mandare a casa il Governo Berlusconi e fallire sarebbe comunque un harakiri che non ci possiamo permettere.

Nokia Kinetic: dal touchscreen al bend-twist screen?

Mentre Andrea segnala il Kinect effect (un altro video sulla visione di Microsoft del futuro) non posso non soffermare la mia attenzione sul Nokia Kinetic, un nuovo concept presentato qualche giorno fa.

Lo schermo del tablet resta sempre touchscreen ma diventa anche un bend-twist screen: due termini inglesi che fanno riferimento al fatto di piegare lo schermo perchè facendo una torsione il dispositivo risponde ai comandi magari facendo uno zoom oppure sfogliando la pagina. Non so quale sia l’utilità ma nei prossimi tablet invece che fare tap potremmo doverli scuotere.

AJAX e JavaScript come Flash

Si può dire (forse da un po’) che la fase del Web 2.0 è terminata. Google indicizza anche AJAX e JavaScript a quanto scrive Matt Cutts su Twitter. Dunque non solo contenuti dinamici ma anche i commenti pubblicati sui siti web attraverso Facebook e Disqus finiscono nei risultati di ricerca di Google. La domanda ora è: cosa ce ne facciamo? Come e dove li sistemiamo nel web semantico?