Nel fuggi fuggi generale

Cominciano a scappare tutti (o forse fanno finta e da ir-responsabili si nascondono sotto mentite spoglie). Spero che se proprio debba arrivare Mario Monti il nuovo Governo non sia figlio di quello che è morto per le proprie incapacità. L’Economist già pensa al dopo Berlusconi (e al dopo Monti, direi), dobbiamo farlo da subito anche noi.

P.S. Rimontiamo in questo caso è adattissimo.

Via [Eclipsed]

Una musica può scadere

La SIAE torna sulla qestione dei trailer a pagamento e sembra fare un passo indietro in questa intervista a Stefania Ercolani di Punto Informatico. Dico “sembra” perchè ci ho capito poco e niente: il motivo del contendere riguarda il diritto d’autore delle musiche presenti nei trailer in quanto le licenze per le colonne sonore sono già pagate dai produttori ma non per quanto riguarda i trailer.

Il ragionamento SIAE è: poichè chi usufruisce della musica nei trailer sono i siti che li diffondono (e che quindi guadagnano introiti pubblicitari su questo) sta a loro dover corrispondere i diritti ai compositori, non a chi ha prodotto il film e quindi anche le musiche. Se questo vi sembra già assurdo c’è un’altra chicca che segnalo ed è contenuta in questa frase:

La musica è soggetta a logorio più si utilizza più bisogna corrispondere il dovuto importo agli autori

Chi non conosce il famoso logorìo della musica moderna?

E’ morto il Flash: Adobe si tuffa nell’online advertising

Oggi è morto il Flash: dopo tante lotte anche con Apple (Steve Jobs aveva ragione?), Adobe non svilupperà più il plugin Flash Mobile per Android e BlackBerry Playbook (ammesso qualcuno abbia mai comprato questo tablet).

E si appresta a licenziare 750 dipendenti tra Nord America ed Europa con un cambio di rotta nel suo business: si tuffa nell’advertising online con il progetto Project Adthenticate, una piattaforma per distribuire e testare annunci pubblicitari sul Web con alcune funzioni simili a quelle di Google AdWords, AdSense e Analytics, rinuite in un solo strumento.

D’altronde di recente Adobe ha acquistato Auditude specializzata in tecnologie per la realizzazione, distribuzione e monetizzazione dei video digitali che riguardano la pubblicità sviluppata da editori e società di media.

Il Flash per dispotivi mobili sta per scomparire: il futuro parla sempre più HTML5 e CSS 3?

Google, Pagine Gialle, Register e Poste Italiane rubano 27 mila clienti alle agenzie

Ci si è sempre lamentati che le pmi italiane, le piccole-medie imprese non avessero una presenza online, neanche lo straccio di un sito web. E così, mentre molti lavoratori del settore hanno storto il naso qualche mese fa al lancio del progetto La Mia Impresa Online di Google, Pagine Gialle, Register e Poste Italiane, altri hanno invece espresso un parere positivo all’iniziativa considerandola quale apri pista per nuove opportunità anche per le piccole agenzie. Continue reading Google, Pagine Gialle, Register e Poste Italiane rubano 27 mila clienti alle agenzie

Google lancia le pagine aziendali su Google+

Google apre il suo social network alle aziende e aggiunge la possibilità di creare pagine aziendali su Google+. Da leggere tutto il regolamento, trovi la mia pagina qui.

In Italia c’è già la Google Pages di FIAT mentre all’estero c’è la pagina di H&M, Pepsi, della squadra di calcio FC Barcelona.
Mi riservo dal fare ogni commento senza approfondire prima ma è chiaro che le Google Pages siano un clone delle pagine di Facebook. La novità più interessante invece è la Direct Connect che Google fa sui suoi risultati di ricerca come mostra questo video:

Basta inserire una stringa del tipo +nomedelbrand su Google per aggiungere la pagina della marca o dell’azienda direttamente alle cerchie di Google.
Al gigante di Mountain View non basta la convergenza che sta facendo di tutti i suoi servizi verso Plus ma cerca anche di usare il suo motore di ricerca a tutto vantaggio del suo social network. Con questo sistema aggressivo riuscirà a strappare utenti a Facebook? Quale metriche dovremo utilizzare (Ripples e Analytics?)?

Via [WSJ]

Spingitori di comunicazione

Mi è arrivata questa email da www.comunicazioneitaliana.it e mi è venuto un po’ da ridere:

L’Atlante della Comunicazione è un unico strumento di relazione diretta, costruito in 10 anni di interazione con la Communication Community Italiana. Consiste in oltre 600 pagine di contatti, contenuti e relazioni professionali. Comprende anche la versione Online che consente di entrare in contatto con i principali decision maker italiani. L’Atlante 2011 è una vera e propria “special edition”, dedicata ai 150 anni di comunicazione in Italia: brand, prodotti e campagne accompagnate a storie di vita, raccontate dai protagonisti e dagli opinion leader del mondo della comunicazione italiana.

Il prezzo della Guida è 72 Euro compreso IVA e utilizzo della versione Online per un anno“.