La classifica delle aziende che comunicano meglio in Italia

Qualche giorno fa è stato pubblicato l’annuale studio KWD Webranking 2011 Italy Top100 che analizza la comunicazione online corporate delle maggiori aziende italiane: sono state prese in considerazioni le 101 imprese quotate su Piazza Affari e attraverso 120 criteri è stata stilata una classifica, sia la top 10 che la top 100.

Tra gli elementi di valutazione manca quest’anno la sezione dedicata a tecnologia e struttura del sito web ma è stata data più importanza alla trasparenza e ai contenuti presenti online con quindi un maggiore peso relativo a corporate governance, responsabilità sociale ed employer branding. Continue reading “La classifica delle aziende che comunicano meglio in Italia”

La velocità delle ADSL da 20 e 7 Mega in Italia peggiora

La mappa delle velocità ADSL a 7MB
La mappa delle velocità ADSL a 20MB

E’ giusto affrontare il digital divide ma a che punto è lo stato delle velocità delle attuali ADSL italiane?

SOS Tariffe ha realizzato 200 mila rivelazioni attraverso un test Adsl ha misurato la velocità delle linee dei residenti in 6412 comuni: non è un campione statistico ma una analisi interessante per capire lo scenario della Rete in Italia. Il test salva anonimamente informazioni come il Comune e la Provincia, il provider, la tariffa e la velocità dichiarata della connessione. Continue reading “La velocità delle ADSL da 20 e 7 Mega in Italia peggiora”

Il cerchio della Primavera Araba

Ciò che sta accadendo in Egitto e in tutto il mondo arabo anche con la rivolta delle donne è difficile da spiegare in due parole.

Le immagini invece possono tutto. Questi cristiani che difendono i musulmani mentre pregano forse ci aiutano a comprendere la potenza della primavera araba che va oltre gli eloquenti titoli dei giornali. Così come la marca dei proiettili usati in piazza Tahrir.

Da 6 gradi di separazione a 4,74

A proposito della teoria dei sei gradi di separazione del 1960 alcuni scienziati dell’Università degli Studi di Milano insieme a Facebook hanno affermato che il numero medio è 4,74 e non più 6: a dimostrarlo ci sono i risultati di una ricerca condotta sui 721 milioni di utenti del social network (più del 10% della popolazione mondiale).

In sostanza Facebook è stato utile ad avvicinare le persone tanto che negli ultimi 3 anni la distanza tra le persone è diminuita grazie ad una media di “amici” per persona pari a 100. E i salti di conoscenza dipendono anche dall’età degli amici oltre che dal loro grado di socializzazione come mostrano i grafici.

Via [New York Times]