La rivincita della carta sul digitale: con Little Printer nasce l’Incidental Media

Hello Little Printer, available 2012 from BERG on Vimeo.

Poichè questo è periodo di listoni (secondo me per capire cos’è successo nel 2011 basta guardare le copertine di Internazionale) sui trend, credo che nel 2012 sentiremo parlare molto di Berg Little Printer.

Non si tratta del solito gadget curioso per geek e nerd ma una idea semplice e geniale: unire il nuovo mondo del digitale con le applicazioni e l’Internet degli oggetti a quello della carta mediante una piccola stampante che si interfaccia con lo smartphone o il pc attraverso una applicazione.

La fusione tra app, schermi, interfaccia e carta crea un “incidental media” come l’ha definito Berg che crede che la carta sia:

“An ideal interface for social media. We love physical stuff. What’s great about paper is that it’s made for sharing. You can scribble on a puzzle and give it to a friend, or stick birthday reminders up on the fridge for your family to see. Paper is basically a technology tailor-made for a home full of people”

Little Printer prende alcuni oggetti come i tweet di Twitter, i check-in su Foursquare, il feed di un blog o le ultime news, un sudoku o un cruciverba, il Google calendar, le note, una ricetta e la stampa al volo su di un piccolo pezzo di carta trasformandolo così in un vero e proprio giornale. E’ la morte definitiva dei giornali a causa di Internet oppure una rivincita della eterna carta?

Un follower di Twitter vale dai 2,5 ai 4 dollari

Secondo Comscore i social network racchiudono circa l’82% della popolazione di Internet ossia 1,2 miliardi di utenti. Ed è per questo che il social networking rappresenta l’attività online più diffusa in tutto il mondo considerando il fatto che nel 2011 su ogni 5 minuti passati in rete dagli internauti almeno 1 è stato dedicato ai social network.

Qualche tempo fa ci si chiedeva quindi quanto vale un fan di Facebook con studi e analisi più o meno discordanti, alla ricerca del ROI perduto e della comprensione di quante visite porta Facebook sul sito web. Continua a leggere

Il primo dominio Internet italiano

Su Twitter il profilo DateImportanti ricorda che il 23 Dicembre 1987 Il CNR registra il primo dominio internet italiano: cnr.it

Sono andato a controllare sul NIC e in realtà sembra sia stato creato il 1996. Qualcuno ne sa di più? Qual è davvero il primo dominio internet registrato? Magari Stefano Quintarelli lo sa.

[UPDATE]

– Grazie a Stefano per aver contributo e fatto chiarezza sui primi domini Internet italiani registrati.

Facebook aggiungerà la pubblicità tra le notizie del News Feed

Cosa sono le Storie Sponsorizzate di Facebook

Da Gennaio 2012 Facebook inserirà l’advertising direttamente nel News Feed degli utenti con le “Sponsored Stories” (Storie Sponsorizzate), gli aggiornamenti sponsorizzati che attualmente compaiono solo sulla colonna di destra e che possono essere anche azioni intraprese dagli amici sul contenuto di un brand come like, commenti, check-in, utilizzo di una applicazione, ecc ecc.
In sostanza tra un aggiornamento e l’altro degli amici saremo “costretti” a leggere anche notizie pubblicitarie provenienti da aziende e investitori con un formato simile alle notizie degli amici ma con l’aggiunta del termine “Sponsored“:

All’inizio sarà testato da pochi advertiser e non ci sarà più di un annuncio Sponsored nel News Feed. Continua a leggere

I Trending Topics su Twitter nel 2011

Twitter Trending Topics 2011

Di cosa si è parlato su Twitter nel 2011? Di rivoluzioni arabe? HootSuite ha analizzato i 207.518 trend che si sono diffusi nel 2011 ed ha creato una lista dei 10 argomenti più discussi su Twitter nel 2011.
Alcuni tweeter italiani invece hanno realizzato Year in Hashtag, un’altra analisi interessante sugli eventi che hanno avuto una certa importanza nel 2011 e che sono stati discussi e seguiti attraverso Twitter.

Insieme a Facebook Memology e Year in review di Twitter trovo queste analisi ormai più interessanti del Google Zeitgeist (ma devo dire in certi casi meno sorprendenti) anche se mi piacerebbe che i dati dei social network come Facebook fossero localizzati per Paese. Ci arriveremo pian piano.