Ovunque proteggi: in esclusiva il testo !

In esclusiva :D il testo di “Ovunque proteggi “,singolo che d� il nome al nuovo album di Vinicio Capossela: ne ho gi� parlato in un ultimo post.

Ovunque Proteggi Vinicio Capossela

Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori,guardo intorno,
come � gonfia la strada di polvere e vento,nel viale del ritorno.
Quando arrivi,quando verrai per me,
guarda l’angolo del cielo,dove � scritto il tuo nome,
ed � scritto nel ferro del cerchio di un anello.

E ancora mi innamora e mi fa sospirare cos�,adesso e per quando torner� l’incanto…

E se mi trovi stanco,e se mi trovi spento,
se il meglio � gi� venuto e non ho saputo tenerlo dentro me.
I vecchi gi� lo sanno il perch�,e anche gli alberghi tristi,
che troppo per poco e non basta ancora ed � una volta sola.

E ancora proteggi,la grazia del mio cuore,adesso e per quando torner� l’incanto,
l’incanto di te,di te vicino a me.

Sassi nelle scarpe e polvere sul cuore,
freddo nel sole,e non bastan le parole.
Mi spiace se ho peccato,mi spiace se ho sbagliato,
se non ci sono stato,se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,adesso e per quando torner� nel tempo,
il tempo per partir,il tempo di restare,
il tempo di lasciare,il tempo di abbracciare,
ricchezza e fortuna in pene e in povert�
nella gioia e nel clamore,nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,nel sonno e nel rumore,
ovunque proteggi la grazia del mio cuore,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..

Ovunque proteggi,proteggimi nel male,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

39 thoughts on “Ovunque proteggi: in esclusiva il testo !”

  1. grazie Dario. Vinicio in prima persona e non piu’ sulle tracce di Bukovski o sulle strade del levante? Sempre comunque un occhio dolce e da dentro verso la miseria dell’uomo e i possibili ricoveri..

  2. E di che..!!
    Non so dirti se è piu’ Vinicio,forse in questa canzone certamente si. L’occhio e la prospettiva son quelli,magari dal punto di vista del sincero ubriaco strafottente.

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  5. Stamattina ho comprato subito il nuovo disco, erano anni che aspettavo.
    Ne è valsa la pena, per descrivere questo disco mi ci vorrebbe una recensione, ma mi limito a dire, da modesto ascoltatore ma ammiratore, che è un capolavoro.
    Mi ha sorpreso, anche se me l’aspettavo, è un vulcano di idee Capossela, mai banale, sempre estroverso.
    Dovrebbe essere un esempio per molti.

  6. Son d’accordo con te Gianlorenzo come avrai capito,hai fatto benissimo stamane,evidentemente non aspettavi altro eheh ;)
    Purtroppo non molti lo apprezzano reputandolo banale,troppo pieno di allegorìe e troppo simil Conte o altri artisti come Tom Waits. Per me rimane comunque un ottimo esempio di originalità e di gran fonte di ispirazione.

  7. Io credo che chi reputa banale Capossela, o chi ne critica le allegorie, sia solo un innamorato del “vecchio”, uno poco capace di guardare oltre.
    Questo ultimo disco ne è la conferma, un disco che ha delle atmosfere “storiche”, pieno di folclore che tanto mi ricorda questa mia terra, ma allo stesso tempo rivolto al futuro.
    Non sto criticando mostri sacri come Tom Waits, dico solo che Vinicio con questo disco dimostra davvero di poter dare sempre di più, sorprendendoci come fanno pochi (o nessuno) attualmente.

  8. @Gianlorenzo: Esatto,concordo ancora con te,ognuno poi tra l’altro ha un suo stile e non sbeffeggia l’altro,è solo questione di gusto: poi se uno non si ripete mai come Capossela è tutt’altro che banale. ;)

  9. Capossela è un grande anche se a mio parere questo disco non è al livello di canzoni a manovella. “Ovunque proteggi” è un pezzo che ha qualche anno, l’ha suonato in alcuni live dicendo pure di non volerlo registrare ma regalare. “pena de l’alma”, anche se non è sua, è veramente stupenda. Le prime due tracks del disco poteva anche risparmiarcele. Tanto per non smentirsi, il buon Vinicio ci regala ancora dei richiami a Tom waits a dir poco imbarazzanti. Ormai lo considero un waits a buon mercato. Nonostante tutto, disco promosso.

  10. @Yari: Si,non è come Canzoni a Manovella,ma non poteva essere altrimenti credo,ma come ho anche scritto in un altro post è anche giusto non ripetersi (nonchè difficile) in modo da rimaner sempre originale. Magari Non trattare non è granchè ma Brucia Troia ed i relativi riferimenti non ti garbano ?
    Non so se lo faccia apposta nei richiami con Tom Waits ma è chiaro comunque che son due cose diverse e che secondo me,non si possono confrontare..eppur lo promuovi ! ;)

  11. niente da dire sui testi, vinicio è sempre un grande. infatti la sua “originalità” sta proprio qui. Musicalmente non riesce cmq a dare del suo in tutto e per tutto. Le copiature a Tom Waits non mi dispiacciono affatto, anzi! Ovunque Proteggi è pur sempre un bel disco, specialmente nel panorama musicale attuale ma penso che il nostro artista non stia passando un periodo felice: 5 anni di attesa per un nuovo album, i suoi musicisti “storici” che lo lasciano (o che vengono lasciati)… qualcosa sotto c’è. Per conto mio andrò a vedere Vinicio nel prossimo tour, come ho sempre fatto del resto, e spero che i problemi vengano superati al piu presto. Ormai è l’unico cantautore che ci è rimasto. Que viva Capossela!

  12. Beh Yari,sui testi si è un grande (ma è un grande anche Sergio Caputo,che nessuno conosce),per quanto riguarda invece il discorso musicale è sempre perennemente contaminato,non ha un genere o stile propriamente suo e per questo ti consiglierei di ascoltar l’intervista di radio capital che ho inserito qui:

    Si,ci son 5 anni di attesa (escludendo la raccolta dell’indispensabile del 2003),ed il disco l’ha fatto per “pagare i creditori” (sarà che era una battuta..) ma non è che ti puoi aspettare chissà che da uno che beve e registra i pezzi in una Volvo (live in Volvo). ;)

  13. Questa canzone è arrivata al momento giusto, per me.
    La ascolto tanto perchè riesce a darmi tanto e mi è di conforto, arriva nei miei pensieri e, come a volermi proteggere, copre pensieri tristi e che mi fanno male.
    Posso dire solo un grazie a Vinicio per questa sua capacità di esprimere quello che a volte solo il cuore sarebbe capace di dire…

  14. tanto ormai già che ci sono esplico cosa ne penso di sto disco nel dettaglio. Oggi me lo sono risentito per l ennesima volta.
    1. Non trattare: sarà pure un salmo, ma come opening track è una palla immensa, non finisce più…da skippare immediatamente.
    Gravemente insufficente
    2. Brucia Troia: Vinicio dice che è punk…ma ndo lo sente il punk? lunghissimo anche questo pezzo, se durava la metà era molto piu digeribile. (tom waits ringrazia della citazione, ascoltarsi bone machine). Pezzo appena sufficente
    3. Dalla parte di Spessotto: lunga anche questa ma almeno qui ci sento bene bene “singapore” del solito waits. Pezzo piu che sufficente.
    4. Moskavalza: kusturica e bregovic hanno già dato ampiamente e non mi si dica che questo è un pezzo techno per piacere. Lunga e appena sufficente
    5. Al colosseo: pezzo lunghissimo e brutto. orrendo, anzi. davvero non riesco a capire cosa gli sia saltato in testa. Gravemente insufficente
    6. L’uomo vivo: Lungo ma bello. Ebbravo Vinicio, se pubblicavi solo la seconda parte del disco gridavo al capolavoro. discreto
    7. Medusa cha cha cha: che dire se non… Ottimo!
    8. Nel blu: bel pezzo, mi rammenta qualche atmosfera del precedente disco… Discreto
    9. Nutless: evvai citando waits… bello comunque. Discreto
    10. Pena de l’alma: magnifica, per me il pezzo piu bello del disco. peccato non sia sua. Ottimo
    11. Lanterne rosse, 12. S.S. dei naufragati, 13. Ovunque Proteggi: il disco si conclude con sti tre pezzi niente male sui quali spicca l ultima traccia. Se al posto delle prime tre schifezze avesse messo roba tipo “Rebetico” o altre inedite, sarei stato mooolto piu contento.
    grazie a Dario dello spazio.

    Ps: forse qualcuno non ha detto ancora a Vinicio che Waits a smesso di bere e di fumare 20 anni fa…. magari si adegua pure lui.

  15. Non entro nel lungo discorso, non ne ho il tempo.
    Faccio solo notare che hai reputato ottimo Medusa cha cha cha, il pezzo forse più scontato e semplice, originale senza dubbio.
    Bisogna osservare che in “dalla parte di Spessotto” c’è quel piccolo ritornello più “musicale”.
    Ebbene, dal primo momento che l’ho ascoltato mi è venito da pensare che, avendo voluto, Vinicio avrebbe potuto comporre un pezzo basato su quelle note, in quello stile… e di sicuro avrebbe avuto un impatto più positivo.
    Ma ciò non ha fatto, aggiungo io per fortuna, perchè a quanto pare non sono quelli i pezzi che predilige in nostro Capossela, ce ne da solo un assaggio, un abbelimento a quella bella storia che un pò racchiude tutte le nostre esperienze.

    Io non boccio niente, solo un pò al Colosseo.
    Per il resto contesto quello detto da Vinicio prima dell’uscita del disco, lui voleva intendere i pezzi come indipendenti, mentre invece la mia impressione è che il disco abbia un suo significato se ascoltato nell’insieme.
    La prova di questo mio discorso è nel finale, ascoltare S.S. dei Naufragati (geniale) e concludere con Ovunque Proteggi è proprio “quello che ti aspetti”, un trionfo di musica e parole dopo tanta genialità.
    Per quanto riguarda Tom Waits mi sono già espresso sopra.

  16. chi c’ha da ridire su capossela-waits, per togliersi ogni dubbio ascolti pure Swordfishtrombones e Tanco del Murazzo. quello è plagio, non influenza. armonia e melodia identiche

  17. Beh noto con piacere che via via che passa il tempo e che l’ascoltate siete abbastanza critici.

    @Yuri: forse sei stato un po duro anche se direi che condivido molte cose,a volte Capossela esagera nel cambio di ritmo nei suoi pezzi che finiscono per esser troppo lunghi,quasi da operetta o appunto da salmi. Rimane comunque indubbia l’originalità però è strano che a te sia piaciuto il Medusa,è un simpatico cha cha cha: forse perchè è una canzone di una donna cantata da un uomo. A proposito,secondo voi la seconda voce di chi è,c’è scritto nel disco ? Nella prima entrata al primo ascolto mi sembrò addirittura il timbro di Valeria Golino,pensate un po.

  18. Yari ce l’ho quel cd, è vero quello che dici su Tanco del Murazzo.
    Ma c’è da considerare che ogni artista subisce influenze nei propri lavori, magari in quel caso è una cosa voluta, è stato mai posto il problema a Vinicio in persona?…
    Ormai è una croce che si porta addosso, perchè l’ultimo disco è davvero originale, ma per giudicarlo al meglio bisognerebbe togiere dalla testa i pregiudizi.

    Comunque Dario, la voce è di Pernilla Stodberg, citata nei ringraziamenti con questo commento : “no, non sei monstra”.
    ;)

  19. @Gianlorenzo: Hai ragione,ora son incuriosito,bisognerebbe porre la domanda all’interessato di persona,però non bisogna fermarsi solo alla similitudini di due o tre pezzi,non credete ?
    Chi è Pernilla Stodberg ?? Online non ho trovato nulla. O_o

  20. Ah beh, nemmeno io so chi sia questa Permilla, magari una sua amica intima.
    C’è da dire però che da quel pò che si ascolta si tratti di una bella voce…

  21. ciao! se posso dire la mia, avete letto sulla copertina? cito: scritto e diretto da Vinicio CApossela. E’ chiaro quindi che nelle sue intenzioni c’era proprio quella di “sperimentare”. E’ come un’opera teatrale. Immaginate AL COLOSSEO suonata e cantata mentre sul palco si alternano animali e gladiatori. Immaginate uno spettacolo in cui si reciti l’antica Roma, scandita da questa canzone. Immaginate l’album come una struttura unica. Non pensate alla lunghezza di ogni singolo pezzo, ma all’interezza dell’opera. Perchè secondo me lui così l’ha vista. Molte canzoni si citano tra loro. SEcondo me è un capolavoro proprio perchè ha avuto il coraggio di cimentarsi in musicalità sul limite della sonorità! In alcuni punti sembra musica dodecafonica, ti prende quasi in controtempo. Secondo me è un album coraggioso, un album davvero sorprendente nel panorama italiano. Io gli do un bel 10!

  22. @Gianluke: Non sapevo che c’era scritto quello,ancora non ho il cd. Si per questo a me piace molto Al Colosseo,perchè è fuori dai toni e dalle normale “canzoni leggere” che si sentono in giro: hai fatto dei grossi complimenti e dato un voto alto,che concordo. L’originalità e il coraggio in questo album è comunque alto: se poi citate i riferimenti a Conte,Tom Waits…

  23. …non so come mai..ma mi ritrovo spessissimo nei testi di Vinicio…sembra che parli di cose accadute nella mia vita…
    Affinità con Vinicio?!!? mi devo sicuramente preoccupare!

  24. E’ geniale. Le parole e la musica si mescolano insieme creando una sonorità che mi lascia spesso di stucco.
    Ascoltare SS. dei Naufragati in assoluto silenzio mi ha fatto venire la pelle d’oca.Tutto il disco ha un che di strano, nelle sonorità e nei ritmi. Piacciono,ma dopo un po’ e quando piacciono ti son entrati dentro.
    Ogni canzone, ha dei guizzi inaspettati … è diverso. Credo siano poche le canzoni da ascoltare in un bar o al supermercato (a meno che non le si conosca prima) … non si capirebbero. Son dure a primo impatto ma meravigliose se ascoltate e “sentite”.
    Ovviamente come la vedio io … eheh peccato che non piaccia a nessuno che io conosca :)

  25. Io ho trovato ottimo il disco, e sinceramente non mi spiace l’influenza di Weits….anzi…si chiama “contaminazione”…lo stesso weits spesso ha citato ed ha ammesso in più di una cocasione che l’arte è un buon modo di rubare.

    Comunque se vi interessa il mio parere potete dare un’occhio alla mia recensione du http://www.girodivite.it ancora qualche giorno in prima pagina e poi nella sessione musica.

  26. @francesco: Son d’accordo con te Francesco,finchè non si esagera va sempre bene farsi influenzare da ciò che ci gira intorno. Ho letto la tua recensione su giordivite: complimenti per il tuo blog,è molto interessante.

  27. Io so solo che ogni volta che ascolto queste parole ho i brividi.
    Assieme – ovviamente – a “25 Aprile”.

  28. Per cronoca, visto che se ne parlava piu’ sopra, ho letto che l’ispirazione per Medusa a Vinicio e’ venuta durante un soggiorno a Stoccolma presso un’amica pittrice, Pernilla Stondberg (seconda voce nello stesso brano) E’ stata lei a mostrare al genio di Vinicio il quadro di una Medusa e a raccontare, nel suo italiano parlato con un accento irresistibile, la storia…”lei non è una ‘monstra’…è soltanto un po’ ‘nerviosa’…

  29. @Samisan: Si dovrebbe essere nei commenti in questo o in qualche altro post sul blog: pernilla come è scritto sul cd pare non sia la voce della song.

  30. non so bene,non me ne intendo un gran che, so solo che ogni volta che lo ascolto stò bene.Questo è importante credo.
    Grazie”copione di idee”

  31. Mi piace molto Dovunque Proteggi. E’ qualcosa di soave. Penso che per i cuori e le menti inquiete, funga da farmaco del buon umore. Per me, cinquantenne, estimatore del Francescone, mi piace dire che l’ho tradito una sola volta. E per caso, in quanto sentivo Vinicio in quanto piace ai miei due figli.

  32. Ma la fate finita di dire oscenità come “plagio”,imparate a scrivere,a parlare,mi riferisco soprattutto al “critico tritatutto” che recensisce Tom chiamandolo “Weits”…sei forse barese?

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