Obama come cavallo di troia

Per fortuna ci pensa Luca a demolire le distorte dichiarazioni di Barack Obama riguardo i giornali e la blogosfera scritte sulla Stampa:

Sono un appassionato di giornali» dice subito il presidente, confessando la dipendenza dal mondo della carta stampata, in evidente affanno a causa del calo delle vendite e della pubblicità. Da qui l’intenzione di dedicare tempo e iniziative per «affrontare la sfida» di consentire ai quotidiani tradizionali di continuare a offrire «integrità giornalistica, cronache basate sui fatti e indagini svolte con serietà» occupandosi del nodo di «chi paga per avere tutto questo». Per quanto riguarda il web, invece, la sfida più importante – secondo il presidente – «è il rispetto dell’etica da parte dei nuovi media».
«Sono molto preoccupato per il tipo di informazione che circola nella blogosfera – spiega – dove si trova ogni sorta di informazioni e opinioni senza che vengano verificate, con il risultato di portare gli uni a gridare contro gli altri, rendendo più difficile la comprensione reciproca». Per «verifiche» Obama intende il «fact-checking» ovvero la consuetudine nelle redazioni tradizionali di verificare con cura quanto poi viene pubblicato.

In generale è assai sconveniente usare Obama come cavallo di troia; farlo nella presunta lotta giornalisti contro blogger quando egli li cita una sola volta è poi abbastanza divertente, così come il tentativo finale di screditare la blogosfera che ha l’effetto contrario di pubblicizzarla a più non posso quale media interessante da monitorare e seguire.
Mi spiace solo che anche Vittorio Pasteris abbia rilanciato la notizia sul suo blog senza una rettifica (evidentemente non ha letto la fonte originale.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

2 thoughts on “Obama come cavallo di troia”

  1. Caro Dario
    In effetti non avevo fatto rettifica ma citato la fonte originale. Resta il fatto che penso sia chiaro il mio pensiero sulla follia di due pagine del giornale cartaceo dedicate ad amplificare questa storia demenziale.
    Addendum: nel caso ti fosse sfuggita la cosa io sono stato “allontanato” da due mesi da lastampa.it
    http://www.pasteris.it/blog/2009/07/20/genova-dicevo-e-unidea-come-unaltra/
    E fra poco saranno pubbliche le ragioni del mio esilio e penso ci sarà molto da discutere sul futuro dell’informazione :-)

    1. @Vittorio: Ciao Vittorio, mi sembrava strano infatti: la fonte la citi tu ma non l’articolo di la stampa (alla quale i link fanno prudere le mani come altri giornali italiani). Non sapevo del tuo allontanamento, mi era sfuggito e me ne spiace molto, soprattutto perchè ho proprio voglia di sentire le motivazioni. Spero di vederti presto in giro.

Comments are closed.