Nuovo sito dell’INPS, vecchie pensioni

A proposito di lavoro ma lo sapete che da un po’ c’è un nuovo sito dell’INPS? Ogni anno lo cambiano, miscelano la grafica, spostano i contenuti, c’erano anche dei banner in giro che annunciavano nuovi servizi. Quando feci l’analisi di quale sito Internet istituzionale tagliare, www.inps.it era il più visitato.

Ogni anno poi vengono spesi soldi in comunicazione istituzionale: a questo giro vanno via 6 milioni di euro. Peccato che le pensioni non cambino mai e restino sempre le stesse…ma tanto che importa? I blogger son buoni solo a lamentarsi e poi tra un po’ cade anche questo Governo.

[UPDATE]

– Tra un po’ si fa per dire: giusto il tempo che gli onorevoli maturino la pensione.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

11 thoughts on “Nuovo sito dell’INPS, vecchie pensioni”

  1. lascia perdere … io ci lavoro, se uno dovesse scrivere di quello che succede qui dentro, penso che non basterebbe un libro (e non è detto che prima o poi non faccia qualche accenno sul mio blog)

    ;)

  2. Era veramente necessario un avvicinamento di questo ente ai cittadini.

    il nuovo sito dell’Inps offre molti servizi e fornisce informazioni cher prima non erano facilmente rintracciabili.

    complimenti!|

  3. Caro Dario secondo me è sbagliato dire che i soldi spesi per migliorare i servizi pubblici sono soldi buttati… io credo che se l’intento dell’inps (con il nuovo sito) era quello di avvicinarsi ai cittadini, ci sia riuscito molto bene.
    Il nuovo sito è molto più efficace, le informazioni si trovano prima e per tanti servizi offerti non c’è più bisogno della fila agli sportelli. In più con l’assitente virtuale, anche chi non sa usare bene il computer è molto più facilitato!! Insomma io credo che il servizio sia migliorato e non vedo perchè si debba demonizzare ciò che (cosi raramente) viene fatto bene in Italia!

    1. @maddina: Non ho detto proprio questo anzi essendo uno dei siti più visitati è bene lavorarci su, mi chiedevo invece i soldi spesi in comunicazione se non fossero tanti, magari è una cifra che va a finire nella gestione diretta del sito o delle novità, non ne ho idea.

  4. Io negli ultimi giorni mi sono trovata ad usarlo sia per le informazioni per il mio estratto contributivo sia per la pensione di mio padre e devo dire che questo nuovo sito è molto efficiente, è facile riuscire a trovare cioè che serve!

  5. beh certamente a noi possono sembrare cifre astronomiche però io credo che non si possa criticare se non si conoscano esattamente il budget speso e ne tantomeno i soldi che sono stati impiegati per la creazione del sito e la gestione delle informazioni… insomma io non dico che ognuno non debba esprimere liberamente la propria opinione o che non si debbano fare critiche costruttive… l’importante è che non si scriva per criticare e basta! ;)

  6. Anch’io inzialmente mi sono “avvicinato” al nuovo sito dell’Inps con molta diffidenza e scetticismo. Ma devo ammettere d’essermi ricreduto. Aldilà della cifra spesa, trovo interessante la possibilità di sbrigare “affari” on line molto più velocemente, senza recarmi di persona agli sportelli. Per una volta tanto che si fa una cosa buona nel nostro Paese…!

  7. Scusate ma qualcuno di voi ha realmente usato il sito dell’Inps? io lo sto usando da due giorni, ho attivato il pin per accedere ai servizi on line e mi sto occupando dell’invio telematico delle detrazioni fiscali (sono un commercialista). Rispetto a quella precedente, questa nuova versione è decisamente più accessibile, il layout è più chiaro e riesco facilmente ad accedere ai contenuti che mi interessano.

    1. A questo serviva il mio post, a far uscire fuori valutazioni e commenti che spero siano positivi e soprattutto veritieri, frutto dell’opinione di utenti veri.

  8. Io col sito INPS ci lavoro pure troppo spesso, e trovo che sia migliorato notevolmente, soprattutto è stato reso più comprensibile anche per l’utente medio. Il problema è che non lo usa solo l’utente medio: ci sono centinaia di utenti pigri che invece di provare a usare il sito decidono di chiamare il call center perché senza avere provato le funzioni decidono che il sito non funziona. Ho collezionato telefonate ai confini con la realtà, a base di ‘è entrato nell’home page? Vede la scritta servizi on line?’ ‘no, non la vedo. Dov’è?’ Prego tutti di guardare dov’è la scritta Servizi on line. Anche io ci scriverò sopra. Perculando l’utente pigro.
    Comunque quando sei a contatto con il pubblico vedi sia i disagi del luogo dove lavori e delle sue politiche che l’incapacità del cittadino di comprendere le cose più elementari.

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