Notizie buone o economiche?

Se i mercati sono conversazioni e quest’ultime rientrano sempre più nel mondo dell’informazione allora è più facile comprendere la recente lotta tra giganti: da una parte Murdoch+Microsoft, dall’altra Google e tutti gli altri con la BBC che in risposta alle recenti dichiarazioni di Murdoch dichiara che non farà pagare le news online. Nessuno si chiede come continuare a produrre buone notizie ed approfondimenti.

La sensazione è che mentre i giornali ed i loro editori se le danno a suon di annunci, sconfessioni ed alleanze, la fiducia dei lettori (che non sono tanti, c’è mezza Italia che non legge) e del pubblico cala vistosamente creando quel Press Divide segnalato dal Censis. A quest’ultimi non resta che affidarsi a Google perchè offre ed offrirà comunque una varietà di fonti che per quantità e costo sono impagabili ed irraggiungibili dai singoli editori.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me