Non vuoi abbandonare il tuo blog? Chiama il Blogsitter!

L’estate si avvicina e con lei il numero delle ore al PC diminuisce (almeno dovrebbe). I primi a subire la bella stagione sono i blog che vengono progressivamente trascurati in favore di attività decisamente più ludiche. Oppure capita di vivere un momento negativo dove non hai proprio voglia e tempo di bloggare e vorresti chiudere il blog per sempre. Qualcuno lo fa veramente, altri resistono.

Scrivere è come una droga, è difficile stare senza. Eppure si può vivere benissimo senza blog anzi consiglio di prendersi ogni tanto, nella propria vita di blogger compulsivo, delle lunghe pause ed assenze. Tornerete più vigorosi di prima.
Consigli stile Rosanna Lambertucci a parte, se hai intenzione di chiudere il tuo blog valuta la possibilità di affidarlo ad un blogsitter che lo curerà al posto tuo. Se ne parlava già nel 2006 con la nascita di una agenzia come Blogsitter.net e Blogsitter.it ma da allora il buio.
Ovviamente il blogsitter non lo farà per passione ed amore ma per soldi, ed alla fine è meglio far scrivere un amico che un estraneo.

Hai mai assunto un blogsitter? Questo è solo uno degli aspetti più esagerati e ridicoli del blogging. Scriveva Repubblica nel 2006: “Tra i blogsitter più richiesti, gli esperti di cinema, videogiochi, computer, nuove tecnologie.” Ogni giorno nel nanopublishing ci sono tante scimmiette che fanno i blogsitter scrivendo su di un blog che non sarà mai il loro.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

7 thoughts on “Non vuoi abbandonare il tuo blog? Chiama il Blogsitter!”

  1. Siccome sono stata chiamata in causa, mi permetta una precisazione. Il nostro è un blog di copywriter e di copywriting. Fare le “scimmiette” su blog e prodotti che non sono e non saranno mai i nostri è, per l’appunto, il nostro lavoro. Un copywriter scrive per altri, secondo indicazioni precise che altri (i committenti nonchè, nel nostro caso i blogger in vacanza).

    1. @scriviperme: Grazie per la precisazione ma non era necessaria: ovviamente mi riferivo ad altre dinamiche già trattate qui e non al vostro blog.

      Un saluto.

  2. Certo un piccolo passo pottrebbe essere quello di programmare un po’d i post, l’ho gi fatto negli scorsi anni ed è andato tutto bene, ormai quasi tutte le piattaforme permettono questo servizio!

  3. L’idea non è male. Io stessa gestisco un blog per terzi, mi diverte molto, ci punto tanto, scrivere mi piace, e non abbandonerò la mia creatura in estate su un’autostrada qualunque del web!
    Solo un dubbio..se uno si costruisce un’identità sul blog, scrivendo pezzi con un certo stile, come fare per non perderlo con i blog sitter? Un lettore assiduo e attento certe cose le capisce..

    p.s. ti ho twittato da me, post carino! :)

    Gio

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