Network Connection Slow, quanto è lenta la connessione! Arrivano le velocità minime

Quante volte la tua ADSL è andata a singhiozzo con le velocità di download ed upload reclamate dal provider mai veramente sfiorate. Quattro mega, sette, venti, chi tra di voi li ha mai visti veramente? Forse per certi versi non ci sarebbe neanche bisogno di sparare una quantità di dati così alta però se chi paga un servizio ha il diritto ad avere quanto stabilito.

Resto diffidente ma lo prendo come un segnale positivo: l’autorità delle comunicazioni, Agcom, ha diramato un comunicato stampa nel quale comunica di aver approvato un provvedimento che valuti la qualità dei servizi di accesso ad Internet a banda larga da postazone fissa.
In pratica tutti gli operatori (Telecom Italia, Fastweb, Tele 2, eccecc) dovranno indicare nelle loro pubblicità ed offerte anche la velocità minima risultante dalle misurazioni effettuate cioè la “banda disponibile in download nel 95% dei casi”. Probabilmente ti diranno “abbonati alla nuova Brigida 7 Mega” con velocità minima di 5 MB: la speranza è che queste indicazioni non diventino delle note in corpo 7 grigio chiaro ma siano valutazioni serie.

Inoltre, sembra che Agcom stia mettendo a punto per tutti noi utenti un servizio gratuito di verifica della qualità della connessione, un test che misuri in maniera trasparente ed imparziale la velocità di trasmissione della connessione ed altri parametri.
Quanto saranno affidabili ed obiettive queste misurazioni? Mi sembrano comunque due buone notizie, vediamo come si evolvono.

Via [Repubblica]

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

1 thought on “Network Connection Slow, quanto è lenta la connessione! Arrivano le velocità minime”

  1. Anche dichiarando la banda minima garantita non si avrà assolutamente la certezza della velocità minima in download. Come è noto le velocità raggiungibili dall’utente sono funzione della distanza dalla centrale e quindi dall’attenuazione e dal rumore generato lungo la tratta, oltre che da eventuali difetti nell’impianto casalingo.

    Dopo questi parametri oggettivi e misurabili entra in gioco la responsabilità del fornitore della connessione ADSL… con la “modulazione” delle velocità massime…

    Morale della favola: anche la banda minima garantita sarà sicuramente inferiore a quella teorica dichiarata per i motivi “fisici” appena descritti. Troveremo pure per questo valore la “simpatica” dicitura “…fino a”?

    Spero di no, altrimenti è giusto che insorgano anche i fruttivendoli per rivendicare il diritto di venderci fino a 1 kg di pomodori a 3,00 euro… e metterne in busta solo 1 (pomodoro) !!

    Si parla però anche di sistema di misura certificato… beh vedremo come verrà usato. Qualora potessi effettuare un numero sufficiente di misure e dimostrare statisticamente che la mia connessione è una “ciofeca”, e con questo rivalermi col gestore, fatte le dovute correzioni di “tratta”, allora diventa interessante ed intelligente… ma si sa siamo in Italia, vedremo.

    Scusate lo scetticismo ma sono appena rimasto deluso dal recente OK da parte della stessa Autorutà all’aumento del canone Telecom per tutti… una presa d’atto vera e propria: Telecom ha detto, l’AGCOM ha accordato! :D

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