Nella terra di Latrones

Latrones/2.0 è un collettivo che “remixa cronaca, arti grafiche e fotoreportages per diffondere informazione “resistente” in Terra di Lavoro e mantenere vivo il social warning su tematiche di deflagrante attualità. L’obiettivo è diffondere conoscenza per risvegliare le coscienze“.

Conosco qualche Latrones: sono scrittori, artisti, musicisti casertani e campani che hanno un manifesto ben preciso ed attraverso le loro opere cercano di scuotere le coscienze, anche quelle più buie.

Camorra, cemento, rifiuti: Caserta, nell’anno di grazia 2010, è sott’assedio. Pervasa da un senso di sconforto collettivo che solo il capoluogo della Grande Periferia, solo la città delle caserme dismesse e delle ciminiere spente può infondere. Il reddito disponibile per abitante è inferiore del 33% rispetto alla media nazionale, la disoccupazione giovanile è paragonabile a quella registrata in Moldavia, il disastro ambientale produce a ciclo continuo cancri e tumori, vanno di moda acronimi quali Zac (zona ad alta criticità) o Sin (sito di interesse nazionale) utilizzati per cave e discariche, scandali in campo sanitario, scandali in campo politico…