Muoversi in gruppo è illegale in Italia: italiani turisti in casa propria

Neanche un set di “Amici miei” o lo slogan “Padroni in casa nostra” manifesto di un partito politico (non vi dico quale) sarebbe risultato così amaramente divertente

Le ronde sono legali in Italia mentre a quanto pare “muoversi in gruppo” (cito testuali parole) per una città viene considerata quale iniziativa pubblica non autorizzata. E dunque se ti trovi con degli amici per Milano, Roma o Napoli e vai in giro con la tua bella moleskine o agendina rossa (come quella di Salvatore Borsellino) potresti essere accusato di fare una manifestazione non organizzata.
Uno di quelli accusati è stato l’onni presente e provocatorio Piero Ricca: PeaceReporter ha registrato un video su questo strano caso.

Questo creare schieramenti tra Stato contro cittadini, voler arrivare ad uno scontro, a volte violento altre anti democratico, sulle proprie posizioni è sempre ingiustificato. Basta un gruppetto di persone nel posto giusto ed al momento giusto per suscitare una inutile tensione ed annullare qualsiasi diritto.

Non so in quale momento la società civile italiana abbia cominciato a scricchiolare e cadere negli errori del passato. D’altronde la corruzione e la criminalità organizzata sono due esempi lampanti.
Spero che qualcuno organizzi al più presto un flash mob (ormai vanno di moda) con agende, palline o crocifissi rossi da indossare a dimostrare che in questa Italia siamo e dovremmo essere qualcosa in più che turisti della ultima ora.

Author: Dario Salvelli

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