Chi ha visto Luigi? La nuova iniziativa per promuovere il Turismo a Caserta

Luigi Turista Caserta, web marketing turistico

Ricordi il cartone animato “Che fine ha fatto Carmen Sandiego?” L’uomo in canottiera che promuove bufale, melannurca (prodotti tipici e buonissimi di Terra di Lavoro) ed hotel spacciandoli per “Cultura” (è cultura qualche triste congresso politico?) si chiama Luigi e fa parte di Turista Caserta, la nuova iniziativa di marketing turistico sviluppata dalla Camera di Commercio, da Sintesi e da Four Tourism per promuovere il turismo a Caserta.

Turista Caserta

Dopo anni di silenzio riguardo una efficace e seria strategia di marketing territoriale, culminati con episodi come la Caserta da bere che veniva venduta alle mostre come la BIT di Milano, finalmente qualcosa si muove nelle torbide acque di questa Provincia.
La campagna presentata qualche giorno fa ha portato alla creazione di un “nuovo” brand, Règgià, che sta già girando alcune città d’Italia attraverso un tentativo di “viral marketing”.
Tutta l’identità però non mi convince per niente soprattutto se l’intento alla base di Turista Caserta è quello di promuovere la Provincia dando l’immagine di una Caserta che offra un patrimonio che vada oltre la Reggia.

Insomma almeno per ora sono abbastanza perplesso. Turista Caserta ha anche una pagina Facebook e Luigi Turista Caserta ha anche un profilo fake su Facebook con un improbabile cognome ed una buffa nonna.

Nonna Luigi Turista Caserta, web marketing turistico

Tutta l’immagine e l’identità è confusa, seppure sia meritevole l’intenzione di diffondere luoghi bellissimi e sconosciuti di Caserta non mi convince il target a cui è affidata la campagna. Vista l’attuale brand awareness, i turisti stranieri che fanno mordi e fuggi e scappano davanti al degrado della città e della Provincia, della tanto osannata Reggia, come faranno a seguire Luigi e le sue mirabolanti avventure e soprattutto: perchè dovrebbero farlo?

Sicuramente la conferenza Buy Turism Oline dove sarò presente tra qualche giorno sarà una occasione di confronto per parlare di questa campagna sul turismo a Caserta.

email
  • http://www.danilopontone.it Danilo Pontone

    Di certo a primo impatto il messaggio lanciato dal volantino non è dei migliori…

    • http://www.dariosalvelli.com Dario Salvelli

      Si potrebbe dire: “Vedi Caserta e non ritorni”. :p

  • Josep Ejarque

    Gentile Dario Savelli,
    approfittiamo del suo interessamento verso l’iniziativa per fornire alcune necessarie delucidazioni in merito alla strategia generale e agli obiettivi della campagna.
    Come Lei ben rileva, per questa campagna di promozione abbiamo scelto un target specifico, che non è il tradizionale turista “mordi e fuggi” da tour organizzato, bensì un giovane viaggiatore, tecnologicamente evoluto, interessato ad una destinazione culturalmente vivace e stimolante quale è Caserta. Lo scopo è quello di affrancare Caserta dal ruolo subalterno a Napoli, e ribadire la propria unicità e specificità di destinazione turistica.

    Aggiungiamo inoltre che il blog site promozionale e le azioni di guerrilla marketing sono in questa fase rivolte al solo target nazionale, e quindi in lingua italiana. Tale scelta è dovuta alla necessità di posizionare Caserta innanzitutto sul mercato italiano, presso cui Caserta e il suo territorio risultano poco o superficialmente conosciuti.

    In realtà, più che ad uno specifico target, la campagna si rivolge al diffuso “sentimento” di diffidenza verso la destinazione Caserta, che – con ironia – la campagna intende sfatare attraverso la “ricerca” di Luigi, turista dato per scomparso a Caserta, che in realtà si è fermato ben oltre una breve vacanza per conoscere meglio il territorio e la sua gente.

    La campagna intende inoltre combinare due livelli di comunicazione, quello “leggero” del turista Luigi, e quello “istituzionale” legato alla promozione degli operatori aderenti ai progetti della Camera di Commercio di Caserta. Così, allo scopo di promuovere la ricettività in città – cui è collegata l’omaggio di biglietti di ingresso alla Reggia di Caserta – si è preferito denominare ‘Cultura’ le attività correlate all’offerta ricettiva cittadina, differenziandosi da quelle ‘Natura’ e ‘Gusto’ estese all’intera Provincia.

    Si tratta naturalmente di un progetto in progress, destinato a crescere ed arricchirsi attraverso l’interazione della rete. Siamo quindi grati per il Suo contributo.

    Josep Ejarque e Lucia Di Sarli
    Four Tourism

    • http://www.dariosalvelli.com Dario Salvelli

      Salve Four Tourism,
      ringrazio entrambi per le doverose precisazioni riguardo la campagna che integrano il post e le mie prime impressioni tese a far si che la città in cui sono nato abbia una economia basata anche e finalmente sul Turismo. Ho apprezzato l’ironia ma il filo è sottile e poichè la destinazione è critica è possibile avere un effetto negativo verso l’esperienza che il turista andrà ad affrontare. Sui contenuti, sul target e sull’immagine ho già espresso i miei dubbi ma sarò lieto di ricredermi e di integrare le mie impressioni a campagna inoltrata.

      Ancora grazie, un saluto.

  • eryreuw

    eeeee

  • Francesco Cangiano

    ed ora, dopo due mesi ti sei ricreduto? Oppure c’ ancora qualcosa che no va?

    • http://www.dariosalvelli.com Dario Salvelli

      Ciao Francesco, devo dire che non ho più seguito in maniera approfondita i due mesi e che il mio non è un giudizio ma una mia idea che ho ritrovato coerente anche a seguito di diversi confronti (qui nei commenti e con tanti altri). Non mi sono ricreduto e la penso ancora come nel post, vorrei sapere quali risultati ha prodotto questa campagna, lessi distrattamente un comunicato stampa che sbandierava dei numeri (tutti da verificare ovviamente) e basta. Credo che, come ho scrito nell’ultimo post sul caso di Google e come sottolinea in maniera divertente il Collettivo Latrones, sia stata insufficiente se non controproducente, non credo abbia portato nemmeno un turista in più o migliorato l’immagine di Caserta.

  • Emiliano Sarnelli

    qualcosa che non va??? beh facciamo turismo con mele annurche ed hotel ad ore.. forse solo qualcosa che non va c’è..

  • http://antoniocilardo.blogspot.com Antonio Cilardo

    Leggo che la campagna è stata realizzata da Four Tourism, società che ha sede a Torino. Mi confermi questo dato? Io credo che il primo passo per promuovere un territorio sia valorizzare risorse e creatività che provengono da quel territorio, non credi?

  • Francesco Cangiano

    Luigi s’è perso definitivamente.

    • http://www.dariosalvelli.com Dario Salvelli

      Ah…sarà morto? :)