Lo sciopero 2.0 per il peer to peer legale s’ha da fare?

La community che sciopera perchè Badoo (del quale parlai qui) non è più come prima mi ha suscitato un sorriso ilare. Ognuno ha i problemi che crede e che forse merita.

Ci sono cose più importanti e degne di nota per le quali scioperare (online) ?
Beh comincerei dal ritenere assurde alcune proposte di Frattini e passerei poi per l’importante proposta di legge riguardo il P2P legale: non ho avuto tempo per dare uno sguardo al testo e fare una lettura approfondita ma al termine “licenze collettive” in vigore nei paesi del Nord Europa ho pensato di tutto. Daniele ha pubblicato un suo parere su Punto Informatico. Attendo e mi auguro commenti ed approfondimenti nei prossimi giorni, un dibattito pubblico sulla questione (mai risolta). Magari si arriva davvero ad uno sciopero 2.0, chissà.

Link: Proposta di legge per il P2P in Italia

[UPDATE] Post ironico (mica tanto) di Blogaprogetto: anche il Papa è d’accordo con il p2p. Intanto questo post è finito nel dimenticatoio, nessuna opinione ricevuta riguardo la nuova proposta di legge (nei commenti, in altri post, in qualunque parte della Rete). Neanche un elenco di “fatti” ed osservazioni personali.
Spesso siamo sordi e muti, buoni solo a lamentarci dello stato di cose.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

3 thoughts on “Lo sciopero 2.0 per il peer to peer legale s’ha da fare?”

  1. badoo?! mammamia…il servizio più inutile di questa terra (devo dire però che c’è molta gnocca in giro). Per quanto riguarda la legge sul p2p non ho sentito niente….azz azz…sarebbe meglio che me la leggessi…

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