Letizia Moratti 1.0 – Trashpolitique vol. III

rovinare la reputazione di un politico online a volte contribuisce una maldestra PR oltre che un cattivo modo di fare politica. Benvenuti al terzo numero di Trashpolitique, rubrica semi-seria e occasionale sulla cattiva comunicazione online e offline dei politici. Per segnalare casi studio anche positivi inviare una email a: trashpolitique@dariosalvelli.com

Questo episodio è fin troppo facile. Sto parlando del mondo di Letizia Moratti, una imbarazzante sezione del sito web dell’attuale sindaco di Milano. Del sito se ne è occupata l’azienda di Marco Camisani Calzolari e conoscendolo un po’ credo che abbia voluto giocare un po’ su realizzando questa pagina, quasi fosse stata progettata veramente dalla Moratti in persona.

Ci sono tante chicche nel sito e su tutta la comunicazione della Moratti (vogliamo parlare di Red Ronnie che cura il canale YouTube di Milano?) dunque non vado avanti nell’analisi. Ricordiamola così Letizia mentre balla il Waka Waka:

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Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

2 thoughts on “Letizia Moratti 1.0 – Trashpolitique vol. III”

  1. Buona sera,
    sono Di Benedetto Mara le scrivo perche’ da settembre ho scoperto che mio figlio di soli 3 anni ha un disturbo generalizzato dello sviluppo che rientra quindi nella sfera dello spettro autistico,questo purtroppo ha causato non pochi problemi sia nella sfera economica, psicologica ecc ecc.Purtroppo il problema e’ che qui in Italia si conosce molto poco di questo disturbo che interessa la sfera sociale,del linguaggio e comportamentale…per avere psicomotricita’ che e’ la “terapia” siamo dovuti per forza andare a pagamento perche’ le liste di attesa della usl erano lunghissime, inoltre abbiamo richiesto un sostegno a scuola che non e’ ancora arrivato!Io non ho un impiego perche’ le ore che fa’ mio figlio a scuola non mi permettono di cercarmi un lavoro, inoltre abbiamo saputo che quando arrivera’ il sostegno sara’ di solo 6 ore la settimana!E la cosa piu’ importante e’ che quando arrivera’ non sara’ sicuramente un’educatrice specializzata in questi disturbi,ma un’insegnate di sostegno e basta, quindi sempre a spese nostre dovremmo fare degli incontri con la psicomotricista!poi ci sono delle teorie che stiamo sperimentando di terapie biomediche perche’ anche di questo nessuno parla che ci sono diete da fare per vari disturbi intestinali ecc ecc, ma sono tutte cose che dobbiamo fare da soli oltre alla situazione a livello mentale devastante, non sei tutelata sei in balia di te stessa nessuno ti dice quello che devi fare e devi solo sperare che ilo bambino recuperi il piu’ possibile…vorrei solo che leggesse questa lettera e che prestasse particolare attenzione a questo argomento, dicono che non e’ una malattia perche’ un bambino esteticamente non ha niente e’ “sano” fuori,ma cognitivamente dei problemi ci sono e bisogna far modo che anche questa come tante altre varie patologie siano seguite e fatti studi piu’ approfonditi…
    Grazie anticipatamente

    1. Ciao Mara, ti ringrazio per la lettera (diamoci del tu per favore). Però perchè la pubblichi in questo post che non c’entra molto con il tuo problema? Forse c’è di mezzo il comune di Milano? Hai provato a scrivere a qualche giornale? La mia mail è pubblica, contattami segnalandomi per bene il tuo caso e cercherò di dargli la diffusione possibile magari anche con una intervista. In bocca al lupo.

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