Leggere i messaggi privati degli amici: un bug su Twitter mette a repentaglio la privacy

Veloce segnalazione su Twitter. Valleywag segnala un bug che permette di leggere i messaggi privati dei tuoi amici anche se hanno “protetto” (con la funzione protected) il loro statuts (lo stato delle loro attività).
In pratica, una volta che sei collegato a Twitter basterà usare un indirizzo di questo tipo:

Sostituisci username (senza parentesi quadrate) con il nome dell’amico che vuoi “spiare” nell’URL.
Hai provato? Ok, ora basta farsi i fatti privati dei tuoi amici. Ho segnalato il bug perchè spero venga corretto dal team di Twitter: è un’ulteriore dimostrazione che in Rete nessun servizio è infallibile e che la nostra privacy è un bene troppo importante per rischiarlo continuamente.
Stiamo attenti ai dati che condividiamo, alle nostre password, la sicurezza prima di tutto. E questo come in Twitter per qualsiasi altro sito web.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

3 thoughts on “Leggere i messaggi privati degli amici: un bug su Twitter mette a repentaglio la privacy”

  1. Sinceramente sta storia della privacy mi comincia veramente a stufare.

    Ma chi è quel cretino che va a mettere il risultato dell’analisi del sangue su Twitter o su Facebook. Se la smettessimo di farci …. su questa pseudo privacy su internet quando gli stati, i governi e certi enti sanno pure quante volte vai al bagno non sarebbe meglio?

    La finiamo con questa ipocrisia che le foto di mia cugina devono essere protette dalla privacy perché enti non democratici mai eletti da nessuno con lauti stipendi ci devono venire a dire quante volter possiamo far vedere che ci soffiamo il naso sul web?

    La privacy è una cosa seria. Riguarda dati medici da proteggere dalle assicurazioni o miei gusti sessuali “strani” da proteggiere da feccia come il Klu Klux Klan o simili.

    Se qualcuno vede quante volte mi metto le dita nel naso su internet peggio per lui no?

    Il mondo sta andando nel cesso, guerre recessione e poi il problema e se mi vedono in mutande su internet ROTFL Che miseria bah

  2. @Roldano: Hai completamente ragione per certi versi, privacy è un termine fin troppo abusato. Parliamo di portabilità dei dati e loro sicurezza? Di neutralità della rete? Va già meglio, no? :)

    Nella privacy sono abituato a mettere dentro anche le nostre cattive abitudini e i problemi riguardanti la sicurezza di questi sistemi. I nostri dati oggi sono diffusi su tantissimi sistemi elettronici, non c’è solo la Rete. Non distinguerei poi tra dati stupidi ed altri più importanti: ognuno può avere un suo metro e magari far condividere le sue ultime analisi ma non i gusti sessuali.

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