Le aziende più "verdi" secondo Greenpeace

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Photo Credit: Greenpeace

Nel 2008 e negli anni a venire sarà necessario dare all’ambiente ed al nostro Pianeta un’importanza maggiore rispetto a quanto fatto finora: focalizzare la nostra attenzione sui problemi amientali, come risolverli e vivere meglio nel presente per costruire un futuro sereno. Le aziende devono fare la loro parte in questo contesto.

Greenpeace ha preso una buona abitudine dallo scorso anno: realizzare una Eco Guida (in inglese Greener Electronics) dei prodotti elettronici con una classifica delle aziende più “verdi” nel settore hi-tech.
Principi fondamentali nello stilare la classifica (qui c’è quella che viene aggiornata quasi mensilmente) sono stati: lo smaltimento dei rifiuti utilizzati per realizzare i prodotti elettronici in disuso e l’impiego di sostanze chimiche pericolose (i ritardanti di fiamma bromurati e la plastica in PVC), entrambi fattori di rischio per il nostro ambiente.

La VI edizione dell’Eco Guida ha portato ai risultati riassunti in questa pagina (la versione in Inglese è disponibile qui). Come a scuola ogni azienda ha preso un voto: quello più eclatante è certamente il voto di Nintendo, zero, dunque ultima nella classifica preceduta da Philips e Microsoft.

Ed i fan di Apple? Beh, c’è stata nel mese di ottobre una grossa campagna ed un accusa forte da parte di Greenpeace nei confronti dell’iPhone accusato di contenere sostanze nocive tanto che venne realizzato questo video: ci fu una grossa polemica nei blog in seguito alla quale Greenpeace fu costretta a replicare in questo comunicato (file .PDF).

L’augurio nel 2008 è che dalle prossime Greener Electronics guide più aziende possibili prendano un 8 in pagella.

Author: Dario Salvelli

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