La rivoluzione digitale della carta stampata? Dal 2018!

Molto interessante l’articolo Digital revolution comes to printed word (traduzione in italiano) dell’International Herald Tribune sul futuro dei libri in digitale. Lo scenario che ne esce fuori è quello di un lento movimento che negli anni porterà ad un consapevole aumento da parte degli editori nel realizzare ebook e mettere a disposizione opere coperte da copyright che non vengono più stampate.
E’ probabilmente questo il primo passo in Usa ed anche in Europa, dove Google ha fatto accordi con alcune grandi librerie nazionali che hanno già capito l’importanza della condivisione su Internet tanto da formare Europeana, un grande database con milioni di libri, film, giornali, disegni, musica.
Possibile che Google debba fare la parte del leone ed aprire questo mercato incoraggiando (costringendo) gli editori a muoversi in diverse direzioni come sperimentare nuovi modelli pubblicitari e di offerta?

Resta ancora abbastanza fondamentale la scelta di come diffondere i libri digitali ai lettori. Gli eReader sono frammentati ed hanno ancora prezzi alti e disponibilità scarse: i lettori in concorrenza in Usa sono Sony Reader e Amazon Kindle mentre in Europa si aggiungono anche Cybook, iRex iLiad (hai ricerche di mercato in tal senso?). A me ha impressionato l’e-reader Plastic Logic (guarda il video), forse l’unico che si avvicina di più al foglio di carta.
E’ difficile immagine un futuro in cui i libri non esisteranno più come li conosciamo oggi. Secondo un sondaggio citato nell’articolo, dal 2018 il 40% dei libri venduti attraverso i canali digitali (indipendentemente dal loro formato) dovrebbero sorpassare quelli ad inchiostro su carta. Vediamo cosa succede in questi dieci anni.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me