La politica a colpi di gnocca

La campagna elettorale è aperta con lo scontro tra il Partito Democratico ed Il Popolo della Libertà (chè, scusatemi, mi ricorda molto lo slogan Guzzantiano “facciamo un po’ come cazzo ci pare”): i siti web dei due schieramenti questa volta saranno importantissimi per diffondere e sviluppare i programmi ed i candidati. C’è già chi li mette a confronto.

Ciò che ho notato io dal punto di vista della comunicazione è che mentre nel sito del Partito Democratico la faccia di Veltroni non appare in ogni angolo di pixel, nel sito de Il Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi campeggia un po dapperttutto, in ogni sezione, con immagini eloquenti di sorrisi e saluti “romani”.
Anche le sezioni sono diverse: il PD punta su Barack Obama, il PDL su Mara Carfagna, sono gusti: ed è per questo che per rispondere alla bellezza femminile con la quale si propone il partito di Berlusconi dall’altra parte si stanno dando da fare, prima con le Facce da PD (quelle realizzate da La Stampa) durante le primarie ora con l’entrata come candidati di attrici famose, almeno così ho letto da qualche parte anche se non ricordo nè il nome nè la fonte (* segnalatela nei commenti, grazie!).

La cosa è abbastanza seria: Veltroni il 23 e 24 sarà impegnato nel decidere un terzo dei candidati e data la sua notoria passione per il cinema un po preoccupato lo sono.
E se poi dall’altra parte pensano di candidare la Yespica il buon Walter in qualche modo dovrà pure rispondere: a colpi di gnocca, ovviamente.

[UPDATE 13.38]

– Matteo G.P. Flora pubblica una lista di siti di partiti politici italiani vulnerabili ed a rischio sicurezza: da verificare.

– Aida Yespica ha prontamente replicato dicendo “No, non mi candido. Non sono neanche cittadina italiana“. Insomma, che figura ci facciamo con i turisti?

* Ah si, era Katia Noventa!

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

4 thoughts on “La politica a colpi di gnocca”

  1. Ciò che mi fa inc…. non è che l’Onorevole Carfagna abbia tentato la carriera nello spettacolo…
    si parla tanto di meritocrazia ma costei ,leggendo il sua curriculum vitae sia sul suo fake BLOG (!?! provate a postare) sia su wikipedia non ha le carte per essere ministro :-(
    siamo un paese di guaglioni ;-)

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