La Federazione Italiana Blogger

Alcuni miei amici mi perculano da tempo: mi chiamano dariosalvelli.com o mi presentano alle ragazze con un “ecco uno dei migliori 10 bloggetr d’Italia”. Ci ho sempre riso su e mi sono offeso soltanto alla parola “blogger”.
Quando invece leggo robe come la Federazione Italian Blogger mi accorgo che c’è tutto un altro mondo che è fermo al 2000.

Se qualche blogger scioperasse nessuno se ne accorgerebbe anzi forse ne gioveremmo tutti. Chi glielo dice che le persone che usano Twitter o stanno su Facebook e pubblicano degli status, delle note, delle foto o dei video sono anche loro dei blogger? Diffidare sempre dalle associazioni che vogliono creare dei nuovi diritti: sono solo lobby.

Vogliamo realizzare coperture web efficaci e coordinate in occasione di eventi e manifestazioni.
Vogliamo accrescere la nostra forza contrattuale nei confronti di editori, uffici stampa, organizzatori di eventi, aziende e giornali.
Vogliamo selezionare contenuti di qualità: no ad autopromozioni, pubblicità, post a pagamento.
Vogliamo organizzare eventi online e offline.
Vogliamo veicolare la professionalizzazione della figura del blogger (retribuzione, statura professionale, inserimento in organico ecc..)

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5 pensieri su “La Federazione Italiana Blogger”

  1. “Vogliamo veicolare la professionalizzazione della figura del blogger”

    Esattamente lo spirito con cui si sono mossi finora non tanto i blogger, quanto coloro che hanno un blog e vi scrivono quando pensano di avere qualcosa da scrivere. Vero?. ROTFL,

  2. Ma non vi pare che
    “Vogliamo accrescere la nostra forza contrattuale nei confronti di editori, uffici stampa, organizzatori di eventi, aziende e giornali.”

    Strida nei confronti di

    “no ad autopromozioni, pubblicità, post a pagamento.”

    Allora alle aziende cosa racconto che scrivo di quando porto il cane a pisciare?
    No a post a pagamento? Non sono per niente d’accordo, tra l’altro, poi ovviamente dipende strettamente da quanti soldi uno riesce a fare mensilmente con i post a pagamento, se ci fai 4 euro o meno immagino sia facile “dire no”, prova a farne di più.. e poi vediamo ;-)

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