La Blogosfera non è fatta solo di link

Una brevissima riflessione alla conseguente prossima nuova apertura di Blogbabel e della sua classifica dei blog i cui parametri vengono accennati in questo post di Enrica.
Da sempre c’è la filosofia del “linka tu che linko anche io“, i blogger intrattengono relazioni online citandosi tra di loro, senza avere dei secondi fini ma anche solo per le affinità delle loro idee e costruire così una conversazione.

Ho ripetuto più volte che determinare una classifica tra un numero stretto e chiuso di blog – senza tenere conto delle infinite blogosfere parallele – ha poco senso specie nel realizzare una hit parade che si basa sullo scambio di link più che sul traffico dei rispettivi blog. Ce ne possono essere ad esempio alcuni molto noti e visitati che non sono ancora indicizzati.
Non solo: ci sono altri e nuovi strumenti come Tumblr, Twitter, Friendfeed, Technorati, Google Reader, che cambiano il modo nel quale si sviluppano le conversazioni.

Ha senso dunque continuare a considerare l’importanza di un blog soprattutto e solo dal numero di link che riceve dagli altri?

Leggendo il post di LouisGray, The importance of Blog Linking Seems to Be Declining, si comprende come le statistiche dei blog si formino in maniera diversa: ricevere un link da un importante blog, un A-list blogger, risulta ancora fondamentale per avere molti visitatori ma non basta. C’è infatti un ulteriore ma significativo sciame di voci (altri link, commenti, citazioni) che attraversano i social media per giungere fino al tuo blog. E’ un parametro da tenere in considerazione non solo numericamente ma anche qualitativamente.

Da altre parti, fuori dalla blogosfera che linka, ci sono pensieri ed idee che si evolvono e viaggiano. In futuro sarà interessante e fondamentale tenerne traccia.

Via [Phonkmeister]

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

7 thoughts on “La Blogosfera non è fatta solo di link”

  1. Tutte queste stronzate mi hanno proprio stancato!
    Altro che blog alla conquista del mondo, qui ci si continua a ghettizzare.
    Sono d’accordo con te, in molti credono che il mondo finisca con la cerchia dei propri contatti.
    Spero che la nuova BlogBabel offra la possibilità di rimanere fuori dalla classifica!

  2. Ben ritrovato!

    Ritengo il ritorno della classifica dannoso, mentre lo strumento per il tracciamento dei meme lo trovo molto utile. Tutto ciò che stimola la discussione vera e non la masturbazione mentale è utilissimo, e lo dice uno folgorato sulla via dei contest che ha preferito ricominciare da zero (rimembri Lotek?).

  3. Io sono fondamentalmente d’accordo con il post.

    Il problema è però l’alternativa. Se il focus è relazionare e confrontare fra di loro determinate entità, quali parametri utilizzare?

    In BB stessa si è visto che l’uso di parametri esterni spesso ha reso poco chiaro il risultato.

    Se Google ti toglie dall’indice (cosa che può succedere anche senza dolo, vedi Giovy), il mio blog è meno rilevante? Forse no!

    D’altra parte, se scrivo due post al giorno e li link nel mio tumblr, in twitter, friendfeed e chi più ne ha più ne metta, il mio blog sale, ma è veramente più rilevante? Forse no!

    Il problema è proprio nel “Forse”. Le fonti esterne sono ancora molto difficilmente controllabili, sia per azione propria che per azione degli utilizzatori che spesso sono autori del blog.

    E’ chiaro che ogni classifica è una forzatura in termini. Bisogna però usare parametri attendibili.

  4. Post molto interessante, lo condivido pressoché completamente.

    Il semplice sistema di utilizzare il numero link come sistema di “valutazione” di un blog non credo possa bastare, le interazioni tra le varie blogosfere ormai sono altre e credo difficilmente parametrizzabili.

  5. Fondamentalmente concordo con te o meglio…
    in questo momento (e soprattuto grazie ai social network – twitter, friendfeed, facebook soprattutto, per noi italiani) è complicato tener traccia delle conversazioni che non accadono solo sui blog e delle quali il link che viene passato in giro non è più quello del post (ma può essere benissimo quello della frase tumblrata ripresa da qualcuno su friendfeed, e magari la conversazione avviene là)

    Detto ciò, Enrica dice nel suo nuovo post che i “guru” che stanno utilizzando la beta privata di BB prima del 18 guardano soprattutto la classifica.

    CVD no?

    Il problema è a monte, non in queste conversazioni che facciamo (ovunque le facciamo, linkando chi ci pare come ci pare). Utilissime.

    Ma scommettiamo che l’attenzione sarà sulla classifica, ricominceranno le beghe condominiali su chi ce l’ha più lungo e che scoppierà il putiferio al primo post che contiene più di 5 link a blog diversi, o alla prima catena?

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