L’Italia? Un Paese di corruttori

cpi 2009 transparency internacional

Il CPI è un indice che quantifica il livello di trasparenza e corruzione dei settori pubblici nel mondo e localmente in 180 Paesi. Si basa su 13 sondaggi indipendenti ed altre indagini svolte da TI, Transparency International.

E’ uscito il CPI 2009 con risultati per l’Italia non molto incoraggianti come si può osservare nella mappa di sopra.

Lo score è del 4,3 siamo al 63 esimo posto, tra Turchia e Arabia Saudita mentre in Europa (file .PDF) siamo tra gli ultimi, dopo di noi solo Bulgaria, Grecia e Romania.

Più è alto questo score, più uno Stato è stabile, democratico, ha poca corruzione, non ha conflitti interni, ha una funzione pubblica solida: il CPI 2009 più alto appartiene a Nuova Zelanda con il 9.4, Danimarca con il 9.3, Singapore e Svezia entrambi a 9. Somalia con 1.1, Afghanistan con l’1.3, Myanmar 1.4, Sudan ed Iraq con 1.5 sono i paesi con il peggiore CPI anche perchè afflitti da guerre e conflitti interni.

Il CPI 2009 non dice niente di nuovo riguardo l’Italia ma porta ad una riflessione: nei primi 20-30 posti della tabella ci sono tutte le nazioni del G8, l’Italia è ben distante. Non sarebbe il caso di uscire dal G8?

Author: Dario Salvelli

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