Il Web 2.0 nel 2007 e le previsioni per il 2008

A fine anno si tirano sempre le somme, che siano vicende personali o meno. Per questo voglio riportare quanto Steve Rubel ha scritto in questo post nel quale ha tentatato di realizzare una chart dei Trends che si sono diffusi in tutto il 2007: per farlo ha utilizzato Google Trends.
Non si è focalizzato su di un sito web o servizio preciso ma ha suddiviso la sua piccola analisi in tre categorie: Social Networking, Micro Blogging (qui Steve ha fatto un eccezione poichè il termine non è abbastanza usato dunque ha preferito analizzare direttamente Twitter) e Web Applications.

Per quanto riguarda il Social Networking ho scoperto con sorpresa che nel 2007 l’Italia è all’ottavo posto nell’utilizzo di questo strumento e che come lingua più usata dopo l’Inglese c’è l’Italiano. E’ un dato confortante ma degno di una qualche riflessione perchè proprio ieri si parlava di monetizzazione dei blog in funzione della lingua. Steve parla di un evoluzione dei social network non più come un gruppo di siti e piattaforme in competizione tra loro: tra un po non penseremo più a Facebook come ad un sito ma come ad una “feature”, una caratteristica vera e propria della nostra identità digitale?

Mettere in contrapposizione Twitter (il Micro Blogging) al Blogging non so se sia esatto e la migliore soluzione ma alcuni risultati anche qui sono sorprendenti: il superamento nel mese di Aprile di Twitter sul blogging e la forza di Twitter in Giappone. Anche qui l’Italia si piazza al nono posto e la lingua italiana al terzo. Il Blogging rimane importante ma ormai sempre più frequentemente si trasforma da “personal” in un’attività prettamente professionale con dunque ricavi ed uno sguardo al ritorno negli investimenti fatti: sarebbe utile secondo me porsi la domanda di quanti blog personali leggiamo, quanti veramente lo sono e quanti sono personali ma hanno una base professionale. Insomma ci sono tante differenziazioni: qualcuno per scelta ha deciso anche di abbandonare la lettura dei blog personali e si dedica soltanto alle fonti principali, ai blog più letti e professionali. Anche questo è un trend da valutare.

L’ultima analisi riguarda le Web Applications: nessuna novità, Google domina molto con le sue applicazioni anche se nell’ultimo anno è stato contrastato molto in questo settore sia da Microsoft che da Apple. Ancora non c’è un uso massiccio da parte delle persone delle web apps: l’Italia in questo caso è al settimo posto e la lingua italiana si posiziona al terzo.

Mi trovavo a giocare con Google Trends ed ho curiosato un po usando la funzione Hot Trends: ho guardato cos’è andato per la maggiore in Usa nel giorno di Natale ed ho scoperto che forse tra i regali di Natale degli americani c’era l’interesse per i layout di MySpace del nuovo anno, per Zune (quanti avranno regalato Zune?), per iTunes (quanti avranno regalato un album o un iPod?).

Andiamo invece agli insuccessi del 2007 ed ai listoni di fine anno: PC World ha stilato questo per l’anno 2007. Volete sapere qual è stato il flop più eclatante? Windows Vista!

Chiudo con uno sguardo al futuro ed alle previsioni per il 2008 in ambito tecnologico di Kevin Rose che condivido: Tumblr acquistato (non è poi una grande previsione), un iPhone 3G, finalmente una maggiore adozione di OpenID da parte dei siti web e dei servizi, la lotta nell’e-commerce tra Amazon e Google(Checkout?)/Microsoft/Facebook(?), una forte monenitazzazione dell’overlay video advertising.
Sono d’accordo e per questo voglio sottolineare ciò che Kevin dice: “My family still won’t understand RSS, or use it“.
Accidenti è vero, la mia famiglia ed i miei vicini di casa nel 2008 forse ancora non capiranno cos’è un feed RSS e soprattutto non lo utilizzeranno. Una previsione questa che fa riflettere.

[UPDATE December 27]

– Anche Valleywag stila una lista di 25 previsioni per il 2008: tra le più interessanti quella sul boom dei videoblogger (in Italia non ancora), l’HD che sbarca su YouTube, Digg venduto da Kevin Rose per 200 milioni di dollari, Twitter rimane indipendente così come Facebook, il Wall Street Journal segue la scìa degli altri e diventa free.

– PC World stila poi un’altra lista riguardo i migliori 25 prodotti del 2007: al primo posto c’è Google Gears.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

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