Il tormentone Twitter

Scrissi di Twitter, servizio web creato dagli autori di Odeo, tempo fa, sottolineando soprattutto l’aspetto dell’invio di Sms a gruppi di amici e la condivisione pubblica delle attività (gestite via profilo) che l’utente sta facendo attraverso l’invio di un Sms o via web (usando Google Talk ad esempio). Ho snobbato un po la Beta anche perchè era disponibile inizialmente (per quanto riguarda l’aspetto “mobile”) solo per gli Us ma ho notato in questi ultimi giorni un gran proliferare di posts e di twitter-widget aggiunti sui blogs italiani: Fullo ha precisato la sua netiquette, Andrea, Luca e Paolo hanno aperto un profilo mentre eiochemipensavo dice che è “peggio che bloggare”. Concordo con quest’ultimo: sarà che odio i tormentoni ma quel poco di privacy che ci rimane non è meglio tenersela stretta ? Ok, Twitter è quasi come un gioco ed a volte è utile sapere cosa stanno facendo i nostri amici, ma rischia di diventare una brutta abitudine (non spammate!): forse continuerò a giocare ad Hattrick, in fondo ognuno ha la sua “drugs”, no ?

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

5 thoughts on “Il tormentone Twitter”

  1. Pienamente d’accordo con te!
    Tanto per citare le parole di levy sul corriere: questa cosa mi sembra faccia parte di quel “planetario guardarsi l’ombelico”..

  2. @davide: Beh senza voler esagerare,ci sono comunque servizi ancora più narcisistici sul web,finchè rimane un gioco non è un male.
    Mi è piaciuto però un commento al blog di Paolo Valdemarin: e se i datori di lavoro obbligassero l’utilizzo di Twitter in futuro ? ;)

  3. Ciao a tutti,
    un mio amico mi ha passato un link di un nuovo gioco online multiutente per browser che si chiama WarWide e ho iniziato a giocarci.
    E’ un gioco strategico con caratteristiche simili a Risiko, Age of Empires e Civilization.
    Questo gioco e’ ambientato nel mondo reale (si parte dall’Europa) e si puo’ scegliere tra 30000 citta’ reali
    Una volta’ registrato bisogna far crescere la propria citta’ costruendo e incrementando le ricerche.

    La cosa veramente innovativa di questo gioco e’ la gestione delle armate: dalle vostre citta’ si possono reclutare soldati, carriarmati, jeep, camion,… e spostarli ovunque con un sistema simile a Google Maps!! Quindi una volta dato l’ordine di movimento vedrete la vostra armata che pian piano, a seconda della velocita’ delle vostre truppe si sposta sul mondo…si possono poi conquistare le citta’ degli altri utenti, tendere agguati, schierarsi a difesa delle proprie citta’ o di quelle degli alleati….
    Insomma sembra una verra’ guerra totale e reale, senza le numerose limitazioni strategiche imposte dagli altri giochi online!!

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