Il meglio ed il peggio di Internet

Il meglio

Superpower: visualizing the Internet: nello speciale realizzato dalla BBC non c’è soltanto la lista dei 100 siti web più visitati divisi per categoria e raccolti in una treemap (brutta da vedere e da capire) ma anche i personaggi più famosi e la mappa relativa al 2008 degli utenti che navigano.
Se in Finlandia la Rete diventa diritto fondamentale, in Usa la Federal Commission sta proponendo al congresso un piano decennale per rinnovare Internet e la sua infrastruttura offrendo ad esempio un sussidio ai provider nel caso coprano zone rurali colpite dal digital divide.

Il peggio

E’ uscito il rapporto 2010 di Reporters Senza Frontiere (file .PDF) che racconta come il 2010 sia un anno cruciale per Internet: dal rapporto tra Usa e Cina alla rivoluzione verde dell’Iran i nemici di Internet aumentano, nuovi paesi cominciano a filtrare le informazioni.
A Cina, Egitto, Tunisia e Vietnam si aggiungono Iran, Siria, Arabia Saudita e Uzbekistan. Si comincia a parlare di Controllo 2.0: sempre più netizen, i cittadini digitali, vengono monitorati sui social network. Blogger arrestati, reti controllate diventano delle vere e proprie intranet e portano i netizen ad unirsi (perchè isolati sono inevitabilmente vulnerabili), a costituire associazioni e movimenti che si diffondono mediante Facebook, Twitter, i blog.

Insomma il bavaglio non riguarda soltanto Internet in Italia ma nell’intero mondo. E’ importante che ogni singolo cittadino pretenda e difenda legalmente la propria fetta di libertà digitale.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me