Il fenomeno Ustream e la diffusione dei video blog

Benvenuti nell’era del narcisismo. Forse i video blog hanno trovato uno strumento ideale per la loro diffusione: sto parlando del servizio Ustream, descritto qualche tempo fa da Robin Good in questo post. Meglio che il suo predecessore Stickam.
Trasmettere in streaming ciò che ci accade attraverso la nostra webcam sul blog è un idea vecchia ma che ha trovato in esperimenti come Justin.tv risvolti interessanti e particolari: non sono mancati anche alcuni scherzi tendenti a smuovere la monotonìa di questi “reality” online.

Se penso che anche in Italia ci sono progetti simili sul web non posso che esserne felice purchè si badi però più ai contenuti che al clamore; l’opposto in pratica dei format basati sulla real TV.
Nelle altre blogosfere notiamo come Chris Pirillo abbia deciso di usare Ustream ed anche il noto Robert Scoble sta pensando di comunicare attraverso video nonostante già da tempo abbia il suo ScobleShow; in Italia Nicola Mattina sta realizzando attraverso il suo blog un suo Web Show con interviste a personaggi, blogger, esperti della Rete incontrati nei BarCamp di tutta Italia.
Realizzare un progetto di comunicazione televisivo online del genere richiede la ricerca di sponsor e prestazioni tecniche alla portata di tutti: ben diverso è invece il discorso per il reality fatto in casa con WebCam + Ustream/Stickam.
Luca di Blublog ha ad esempio inserito sotto il feed Rss il player di Ustream con il quale trasmettere da casa sua ciò che accade.
Stiamo trasferendo il pubblico del voyeur dalla Televisione al mondo di Internet?
Trovo che utilizzare queste possibilità siano utili nel caso di eventi live (vedi qui) e poco altro: insomma non vi aspettate a breve un box su questo blog con uno streaming live.
Però potrei ripensarci; magari fissando un appuntamento fisso, chissà.

8 thoughts on “Il fenomeno Ustream e la diffusione dei video blog

  1. Dario, grazie per aver messo il nome accanto a quelli di Pirillo e Scoble. La mia vanità è molto titillata, anche se mi rendo conto che il paragone non potrebbe mai reggere ;-)
    Nicola

  2. @Nicola: Anche se in piccolo è da apprezzare il tuo tentativo perchè in Italia iniziative di singoli nel realizzare questi progetti sono rare a vedersi.
    Scoble e Pirillo sono diventati pian piano degli “evangelist”: chissà che non potrebbe capitare a chiunque con il giusto lavoro.

  3. Ciao Dario,
    diciamo che questo è un mio esperimento…
    vediamo quale risultato avrà.

  4. @Luca: Ciao Luca. Si infatti ho parlato di esperimento: sarei curioso di sapere a quali risultati porta,magari puoi fare un post di aggiornamento e scrivere le tue considerazioni. ;)

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