Il cittadino al servizio del Governo Berlusconi

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L’immagine di Italia.gov.it che campeggia in questi giorni sul sito

Governo.it è da sempre il portale di riferimento per il cittadino italiano che può informarsi sulle attività del governo. L’immagine sopra rappresenta Italia.gov.it, l’interfaccia attraverso la quale è possibile di solito gestire i servizi per la pubblica amministrazione è infatti non raggiungibile da qualche giorno. Problemi tecnici del sito o un restyle alle porte? A voler pensare male…

Silvio Berlusconi è un uomo dall’ego super pompato ma non è il solo politico al mondo, hanno fatto lo stesso anche Sarkozy e Bush. Per questo, e per informare gli Italiani su ciò che il Governo Berlusconi sta facendo (ma anche per rispondere all’opposizione) è nato Governo Berlusconi. L’unico pregio di questo portale è quello di focalizzarsi (bisogna vedere poi in che modo) principalmente sulle tematiche ed i problemi che riguardano l’Italia; utopisticamente si potrebbe anche comprendere l’agenda setting.

Mi chiedevo: che senso ha confondere le idee con altri siti web simili a quello ufficiale del Governo? Perchè non lasciare quello istituzionale come unica, obiettiva ed attendibile fonte d’informazione e comunicazione? Far parlare i fatti e non le idee.

Forse Berlusconi ha la certezza che il suo governo duri così tanto da poter aprire un dominio in scioltezza senza preoccuparsi molto della sua fine. Resta il fatto che con il Cavaliere alla Presidenza del Consiglio a me sembra di stare sempre in campagna elettorale.

[UPDATE]

– Il sito Italia.gov.it è nuovamente online e sembra con una veste rinnovata: per come è strutturato mi ricorda tanto le vecchie directory. Una curiosità: c’è una sezione realizzata in partnership con Il Sole 24 ore.

Via [Spindoc]

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

5 thoughts on “Il cittadino al servizio del Governo Berlusconi”

  1. Avrà fatto un abbonamento annuale con l’hosting? Oppure ha fatto le cose in grande riservando già 2 anni? :| vabbè..

  2. In realtà, se posso precisare, il sito istituzionale del Governo è http://www.governo.it. Italia.gov è un metaportale della PA. Detto questo, l’operazione di Berlusconi rischia davvero di creare grande confusione tra gli untenti Internet interessati a conoscere l’operato del Governo. Ma se l’obiettivo fosse questo? In ogni caso, mi domando anche se non fosse stato più semplice plasmare a immagine e somiglianza del Premiere il sito Governo.it. Il personale dell’ufficio comunicazione della Presidenza del Consiglio non si prestava all’operazione? Berlusconi non voleva essere accusato di usare spazi Internet e soldi pubblici per propaganda di parte? O, più semplicemente, era innamorato di avere un sito del “suo” Governo? Un Governo e un sito con tanto di cognome…

  3. @politicaduepuntozero: Certo che puoi, mi riferivo proprio a Governo.it quale istituzionale.
    Non ho le risposte alle tue domande. Bisognerebbe girarle.

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