Google TV: “TV meets web, web meets TV”

L’altra notizia importante di oggi è l’annuncio di Google TV che, partita più di due anni fa, è frutto di un accordo tra Google ed alcuni partner come Intel, Sony e Logitech.

Google TV unisce la televisione al Web: “TV meets web. Web meets TV”. Google TV avrà un alto impatto perchè sono diversi miliardi le persone che guardano la televisione con una media di circa cinque ore al giorno.

Google TV e’ un set-top box con wi-fi, si basa su Android 2.1, un browser interno (Google Chrome), l’accesso a qualsiasi tipo di video sul Web (anche Flash 10.1!) e la possibilità di unirsi tranquillamente agli altri decoder o box che possiedi già come quelli satellitari. Tutto l’hardware è costituito da una tastiera ed un mouse. Costerà circa 300 dollari.

Ovviamente portare il web sulla TV non ha mai funzionato, in questo senso abbiamo già visto fallire tanti progetti. Gli obiettivi di Google TV sono diversi:

1) meno tempo per cercare, più tempo per guardare
2) controllare e personalizzare cosa si guarda in tv
3) rendere i contenuti TV più interessanti grazie al Web
4) essere più di una semplice TV

Google TV rivoluziona l’EPG, la guida elettronica ai programmi (per intenderci le schermate blu su Sky), dimenticatevi il numero dei canali e le loro frequenze: mediante una semplice interfaccia utente con Google TV c’è la possibilità di navigare tra i canali cercandoli attraverso il motore di ricerca del browser. Ad esempio se vuoi vedere “RAI News 24″ basterà digitarlo nel form di ricerca.

E’ possibile ovviamente cercare anche video sul web mentre lo swicth tra tv e web sarà senza soluzione di continuità: sarà possibile guadare gli show in modalità PIP (Picture-in-Picture) e sovrapporre ad esempio uno stream di Twitter (o da Facebook) del programma che stai guardando. Addio a Friendfeed ed alla bellyvision!

Google TV inoltre funziona anche con gli smartphone ed i cellulari Android: sarà possibile usare più dispositivi Android per controllare la stessa TV anche attraverso alcuni comandi vocali. Essendo sviluppato su piattaforme aperte, dal punto di vista dei contenuti e delle features sarà possibile offrire e sviluppare tantissime funzioni sia mediante applicazioni mobili che attraverso Google Chrome: si potranno sviluppare nuove forme di pubblicità (sarà interessante vedere come si svilupperà l’advertising televisivo), fare mashup tra i live degli show, gestire in maniera particolare i video, usare Google Transalte per tradurre i programmi in tempo reale!

Sarà possibile anche guardare immagini e foto o giocare ad alcuni videogames. Insomma oltre ad un nuovo modo di fare soldi con le loro app gli sviluppatori avranno il problema di ottimizzare i siti web per Google TV. Lascio a te tirare le somme e fare le previsioni sull’eventuale successo e boom che avrà (?) Google TV.

2 thoughts on “Google TV: “TV meets web, web meets TV”

  1. A me sembra un bella idea…in più penso che si possa portare un altro livello di informazione al “grande pubblico”.
    Sto pensando a tutti quei ragazzi che propongono a casa qualcosa del genere facendo avvicinare i più grandi e meno esperti al web…certo arricchirà molto google ma meglio di Berlusconi tutto.

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