Give me a vocal message – Lasciami un messaggio vocale

Odeo è un servizio Web 2.0 che permette di far lasciare a chi visita il tuo sito un messaggio vocale: tramite infatti il pulsantino qui sotto si arriva ad una page con i soliti campi per il nome,l’email,l’oggetto del messaggio. E’ infatti possibile scrivere anche qualcosa,attaccare il microfono e con il pulsante record registare il messaggio. Infine per inviare il tutto basta premere il button,send.
Odeo è interessante non solo per questa funzione “di share” ma anche perchè ne permette altre,ovvero di aprire un channel stile podcast,di registare audio via web o anche via telefono (voIp per intenderci) e di entrare a far parte di una vera e propria community: ascoltare/leggere gli altri channel,file audio,i podcast,il tutto anche tramite Rss e Itunes. Ottimo l’audio ed anche veloce: insomma che aspettate,lasciatemi un messaggio vocale. ;)

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

15 thoughts on “Give me a vocal message – Lasciami un messaggio vocale”

  1. come inserire un messaggio vocale odeo in un sito uguale a questo (blog di wordpress, tema regulus), il codice di odeo non viene riconosciuto…?

  2. @mondoleonardo: E’ possibile inserire come ho fatto qui sopra un immagine ad un link per poter inviare un msg vocale: ci son i codici e tutto sul sito di odeo: Inoltre wordpress.com da poco permette di personalizzare la blog roll con dei widget.

  3. L’ho già fatto e si tratta soltanto di un link verso una pagina esterna di odeo, ma io vorrei inserire direttamente nel sito un audio player singolo per ogni messaggio, come ho fatto qui per esempio:

    Mi pare che non sia possibile in quanto il codice non è riconosciuto.

    Ciao e grazie per la risposta.

  4. @mondoleonardo: Si dovrebbe essere possibile scriver codice esterno su wordpress,basta che fa una prova con il codice già inserito in quel link e che cambia la visualizzazione dell’editor di testo (quello che usa per scrivere i post su wordpress). In alternativa si può andare su Presentation->Sidebar Widget ed inserire il codice in uno dei bottoni (ad esempio text1).

  5. Già fatto, purtroppo qui non funziona… il codice al sarvataggio, non viene riconosciuto e si cancella automaticamente.
    Nell’altro sito di cui ho dato il link invece, con lo stesso metodo che mi hai indicato tu, è tutto ok: alchimie informatiche…
    Pobabilmente il codice è da modificare un po’ come si fa con quello per i video da YouTube o Google. Non saprei che altro fare.

  6. @mondoleonardo: Guarda è davvero strano,puoi risolvere inserendo il link se qualcuno ti vuole inviare un messaggio vocale. Nel caso contrario ovvero che tu voglia far sentire ciò che ti hanno inviato fai un post ed inserisci il codice,dovrebbe funzionare: in caso contrario inserisci il link del messaggio vocale che ti hanno inviato.

  7. Ho rimediato inserendo il link alla pagina Odeo che contiene i podcast che mi interessano. Mi dispiace in po’ ma in fondo è soltanto un blog che sto facendo per mio figlio, un bambino di 6 anni!

    Ciao

  8. @mondoleonardo: Eheeh addirittura un blog per un bimbo di 6 anni? Spero tu non lo metta già davanti al pc,sarebbe un guaio,per lo meno non sempre…chissà,magari diventa come Ajay:

    See u. :)

  9. E’ soltanto un modo per mantenere un ricordo, come si fa con un album di foto, una raccolta di quaderni, un diario… Lo faccio io, da padre e lui per ora non sembra del tutto coinvolto: preferisce la Ps2 o il GameBoy al pc… (è molto più sano di me!).
    Credo sia un’idea simpatica che fra qualche anno forse potrà apprezzare, ripercorrendo la traccia della sua vita.
    Per me, che lavoro tutti i giorni a scuola con i bambini, è in fondo un fatto normale.
    Del resto non pensare che sia l’unico. Esistono altri “baby-blog”, anche italiani e ci sono piattaforme che forniscono addirittura servizi a pagamento in tal senso.
    Comunque, per rassicurarti, da domani tutta la famiglia al mare all’aria aperta e computer spento per 3 giorni!

  10. @mondoleonardo: Beh si è più sano ma io spero preferisca anche uscire fuori ed andare a giocare a pallone,finchè sei tu che scrivi il blog per tenere traccia di tutti i suoi giorni allora la ritengo una cosa carina. Non ero a conoscenza di una schiera di baby-blog,posso immaginare una cosa simile ma non pensavo fosse diffusa: in fin dei conti a scrivere sono i padri o le madri,forse anche per una sorta di voyeurismo o compiacimento. Ottimo,la rassicurazione mi rasserena: non perchè io sia contrario,sono degli anni 80,a dieci anni forse giochicchiavo con le prime console e Pc,ma non ho mai sottovalutato gli altri interessi. Buon mare ! ;)

  11. Ti garantisco che le nuove generazioni già a cinque- sei anni cominciano a smanettare, senza trascurare i sani giochi all’aperto. I tempi passano e i bambini degli anni 80 sono ormai un modello preistorico per certe cose.
    Considera che io sul finire di quella decade ho scritto la mia tesi di laurea in dos, con word 4 (mi pare si chiamasse così) ed ero un pioniere.

    In bocca al lupo Dario, a presto. Ciao, Alberto.

  12. @mondoleonardo: Si c’era Lotus allora anche,comunque mi stai dando del preistorico.. ;)
    Oggi è tutto cambiato,basti pensare che allora Internet era un sogno ed una chimera. Buon week end.

  13. Pingback: Robert Scoble has ScobleShow and Wodpress support Odeo « Dario Salvelli’s Blog

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