Geek che muoiono e nessuno lo dice

In questi ultimi giorni ho notato la tendenza che tutto ciò che si fa si Stevejobsizza in nome dello “stay hungry, stay foolish”. Tutti sono affamati e tutti sono folli a chiacchiere poi nei fatti le parole crollano davanti all’evidenza. Non volevo parlare di questo ma del fatto che i coccodrilli sulle persone che vanno all’altro mondo non sono mai abbastanza.

Quante persone muoiono ogni giorno e quante di queste hanno significato “qualcosa” per l’umanità intera o anche solo una piccola schiera sociale? Si continua a parlare della morte di Jobs ma ci si dimentica di tante altre che hanno avuto una grande importanza almeno nel campo dell’informatica. E ovviamente non sto parlando di una gara tra morti più o meno celebri.

L’esempio più eclatante è la morte a 70 anni di Dennis M. Ritchie: il suo nickname era “dmr” ed è stato uno dei pionieri delll’informatica, ha lavorato all’interno dei mitici Bell Labs e di AT&T. Ritchie ha inventato il linguaggio di programmazione C (a proposito ecco un omaggio a Ritchie) sui quali poi molti ingegneri negli anni a venire avrebbero sbattuto la testa ed è stato un punto di riferimento anche per l’elaborazione del C++, Javascript, Perl, PHP e altri codici.

Ma, cosa che assume una grande importanza in questi giorni, ha partecipato allo sviluppo del sistema operativo Unix che ha aperto le strade proprio al sistema di Jobs, il Mac OS X. Era il primo sistema operativo portabile del mondo e per questo anche Jobs ne trasse “spunto” sul suo sistema. Herb Sutter scrive un bel ricordo di Ritchie sul suo blog.

Alcuni geek o geni muoiono ma difficilmente ne verremo mai a sapere: soltanto perchè non sono stati (o non hanno voluto essere) dei geni del marketing come Steve Jobs.

P.S. Un amico mi fa giustamente notare che a 92 anni si è spento anche Wilson Greatbatch, ingegnere e inventore del pacemaker che di vite ne ha salvate veramente. Se ne desume che il celhopiùnghismo dei vivi sui morti non è una bella cosa ed è completamente inutile.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me