From Bloggers to…?

Chiacchierata interessante oggi con Stefano Vitta di Bloggers.it, una delle prime e più importanti community italiane di blog, che conta tutt’ora 25 mila iscritti circa e un abbonante numero di pageview. La cosa interessante è che come spiega Stefano nel suo ultimo post il concetto di community alla base ad esempio di Bloggers ed altri blog-hosting si sta espandendo forse in qualcosa di più ampio, grazie anche ai nuovi linguaggi che sono sempre più spinti verso la dinamicità dei siti web e l’interazione tra utenti, con condivisione di informazioni sempre più multimediali (Youtube, Flickr). La creazione di una community che sia all-in-one ma che rispetti al tempo stesso una certa verticalità delle tematiche è un concetto che va analizzato nei dettagli, MySpace ad esempio è già qualcosa di diverso. Network come Blogo o Blogosfere puntano sul nanopublishing, forma che molti giudicano come leggera ma che è un nuovo modo di sviluppare editoria online; chi punta invece più ai contenuti è ad esempio il nuovo network Emotyblog di cui ho già parlato diverse volte ed infatti in meno di un mese si riscontrano già molti post interessanti su siti come La mia notizia o Emosuoni. Forse in fin dei conti non sono neanche Wikio o Basketurls una possibile via d’uscita al tormentone del freddo aggregatore di news. Ed allora dove porta la strada del cosiddetto web 2.0 in Italia ?

Chatted interesting today with Stefano Vitta of Bloggers.it, one of the first and importing Italian blog community more, what everything now counts 25 thousand registered about and a subscribing number of pageview. The interesting thing is that how Stefano explains in his last post the concept of community to the base as an example of Bloggers and others blog-hosting is expanding perhaps in something more wide one, thanks also to the new languages that are more and more pushes towards the dynamic website and the interaction between users, with sharing of more and more multimedial information (Youtube, Flickr). The creation of a community that it is all-in-one but that you at the same time respect a sure vertical of the thematic ones is a concept that goes analyzed in the details, MySpace for example is already something of various. Italian network like Blogo or Blogosfere they head at the nanopublishing, shape that many judge like light but that it is a new way to develop to online editor; who tip instead more to the contenut it is as the new network the Emotyblog that i have already talk about here and here and in fact in less than a month already many post interesting are found on web site as La mia notizia or Emosuoni. Perhaps in the end they are not Wikio or Basketurls a possible street of torment exit of the aggregator news cold. And then where web 2.0 takes the road to Italy?

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me