Fastweb and Vodafone partnership and the new Ngn in Italy

The partnership between Fastweb e Vodafone has provoked a clamour, dates the diversity of philosophy of the two companies: Fastweb has always pointed everything on the fixed one, Vodafone the opposite. For the moment the agreement foresees to use the mobile phone at home to do direction calls fix and mobile based on the Vodafone to net and have at disposal also a thin Adsl access to 2 Mpbs on the Fastweb net but in the future there will also be business and agreements marketing solutions. The Caravita article on 24 every Thursday 21 concerning the Ngn (Nex Generation network), the nets of the future, has made me think because don’t create also in Italy a network of the kind finally raising the 20 Mbps gods wall (never and badly reached, at least from you ) to 50-100 Mbps: too expensive such a project? Settling down before is necessary the digital divides and restructure the last mile ?

La notizia della partnership tra Fastweb e Vodafone non è più nuova ma ha comunque suscitato un po di clamore, data la diversità di filosofia delle due aziende: Fastweb ha sempre puntato tutto sul fisso, Vodafone l’opposto. L’accordo per ora prevede di utilizzare il cellulare a casa per fare chiamate verso fissi e mobili basate sulla rete Vodafone e di avere a disposizione anche un accesso Adsl fino a 2 Mpbs sulla rete Fastweb ma in futuro ci saranno anche soluzioni business ed accordi di marketing. L’articolo di Caravita su Nòva 24 di Giovedì 21 riguardante le Ngn (Nex Generation Network), le reti del futuro, mi ha fatto riflettere sul perchè non creare anche in Italia un network del genere alzando finalmente il muro dei 20 Mbps (mai e mal raggiunti, almeno da TI) ai 50-100 Mbps: troppo costoso un progetto simile ? Bisogna sistemare prima il digital divide e ristrutturare l’ultimo miglio ?

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me