Farsi rimborsare Windows Vista (e non solo)

Si era già parlato di come ottenere il rimborso di Windows ma ora Aduc è decisa a fare una vera e propria class action poichè dal 1 Gennaio 2010 è entrata finalmente in vigore l’azione di classe:

«La class action che prepariamo, come stabilisce la legge, è rivolta esclusivamente ad acquirenti privati (ovvero che non abbiano fatto l’acquisto tramite partita Iva) di computer con sistemi operativi preinstallati e che non abbiano accettato la licenza d’uso del software né l’abbiano mai utilizzato».
L’adesione è possibile utilizzando le istruzioni contenute nell’apposita pagina online messa a disposizione dall’associazione. Le regole che dettano le direttive per le class action in Italia impongono una sola iniziativa per ogni singolo problema. Per questo motivo ogni utente interessato a partecipare dovrà salire sul carro in corsa poiché un secondo appello non sarà accettato a livello legale. Nessuna ulteriore class action contro il sistema operativo preinstallato, quindi: o ci si accoda all’iniziativa ADUC, o il rimborso non sarà più possibile per via legale.

Ho due dubbi: non capisco perchè bisogna registrarsi al sito di ADUC per partecipare alla pagina dedicata alla class action (è necessario per il controllo? non credo…).
L’altro è relativo al fatto che gli utenti “non abbiano accettato la licenza d’uso del software né l’abbiano mai utilizzato“: tutte quelle persone che hanno acquistato ad esempio un notebook con Windows Vista secondo te aspettavano la class action per poter utilizzare il computer oppure hanno già accettato la licenza (magari per poter fare il downgrade)? Quest’ultimi si arrangiano, dovevano chiedere (laddove possibile) il rimborso ad ogni produttore?

Via [Webnews]

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me