La SEO di Facebook e il generatore automatico di Link Baiting

Sono sicuro anche io che in giro ci sia gente che millanta di essere esperti di web 2.0 ma poi non sappia nemmeno configurare un router. Questo vale per qualsiasi campo, però.
La blogosfera è piena di buone idee ma anche di monnezza: quando non ho nulla da dire preferisco stare fermo e non scrivere invece che aggiungere un polverone di parole vuote e inutili.

Non tutti i blog sono uguali ed hanno lo stesso obiettivo anzi molti utilizzano sempre più spesso tecniche di link baiting pubblicando contenuti e link costruiti ad hoc con l’unico scopo di attrarre utenti e traffico al proprio sito.
Se non sai cosa scrivere e come farlo forse può aiutarti il Linkbait Generator: è un semplice generatore automatico di link baiting e parole chiave che fornisce spunti per la scrittura di un post. Purtroppo è in inglese ma chissà che qualcuno non ne faccia una versione in italiano.

Tutti questi originali e formidabili contenuti finiscono prima su Google, riempendolo quindi come una pattumiera, e poi sulle reti sociali che a breve cominceranno ad indicizzare per conto loro i siti web.
Grazie al protocollo Open Graph la ricerca di Facebook farà concorrenza a Google: nascerà la SEO di Facebook e tutti correranno ad ottimizzare le pagine per essere primi su Facebook.

Dallo scambio link allo scambio di pagine fan e profili su Facebook? Se questo sarà il Web 3.0…

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

7 thoughts on “La SEO di Facebook e il generatore automatico di Link Baiting”

  1. Io invece non ho capito dov’è il problema: quei contenuti funzionano se interessanti, e quindi? (e occhio ai banner che ti mette Google, che uno legge tanta indignazione e poi si trova la promo del “4 chiavi del marketing scientifico” ;-)

    1. @mafe: Il problema è proprio questo: sono interessanti? A me sembra che molti siano da fast food, neanche sei seduto che già cominci a mangiare. Non era indignazione la mia ma solo una constatazione.

      (tranquilla, non ci clicca nessuno qui quindi non sono poi così tanto responsabile però si: sto rifacendo il blog dunque ancora non ho inserito dei filtri. magari lo tolgo pure adsense.)

  2. Beh, per rafforzare meglio il tuo comprensibile disgusto potremmo dire che c’è gente che ancora utilizza dei tool per scrivere un post, quando non ha nemmeno mai compilato una cartolina per gli zii, o un elenco della spesa.

    Al di là del router…. vedo pochissimo futuro per ‘quel genere’ di tool automatizzati, sinceramente. Anche perchè nemmeno FB sembra essere tanto facile da ingannare, dopo Big G naturalmente.

    Secondo me il web 3.0 NON sarà così (e non ci ‘posizioneremo su FaceBook’, in definitiva, se non come ‘ennesima’ operazione nella scala di cose ‘potenzialmente utili’… ma senza tutta quest’enfasi di cui tu giustamente ti preoccupi.)

    :)

    Buona estate!

  3. Non so dirti se sono interessanti in assoluto, però se non sono interessanti per nessuno non funziona, quindi devono esserlo :-)

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