Facebook aggiungerà la pubblicità tra le notizie del News Feed

Cosa sono le Storie Sponsorizzate di Facebook

Da Gennaio 2012 Facebook inserirà l’advertising direttamente nel News Feed degli utenti con le “Sponsored Stories” (Storie Sponsorizzate), gli aggiornamenti sponsorizzati che attualmente compaiono solo sulla colonna di destra e che possono essere anche azioni intraprese dagli amici sul contenuto di un brand come like, commenti, check-in, utilizzo di una applicazione, ecc ecc.
In sostanza tra un aggiornamento e l’altro degli amici saremo “costretti” a leggere anche notizie pubblicitarie provenienti da aziende e investitori con un formato simile alle notizie degli amici ma con l’aggiunta del termine “Sponsored“:

All’inizio sarà testato da pochi advertiser e non ci sarà più di un annuncio Sponsored nel News Feed.

E così, affinchè non si innesti il malcontento tra gli utenti del social network con una mezza rivoluzione, Facebook dopo anni ha provveduto ad aggiungere un avviso sopra lo spazio delle Notizie con informazioni sulla pubblicità per spiegare come guadagna.

Facebook è e sarà sempre gratuito hanno sempre ripetuto dalla Rete sociale ma a discapito degli stessi utenti che forniscono i loro dati ma che attualmente non possono fare nulla per difendere la privacy e sapere cosa Facebook conserva se non limitare l’uso delle informazioni condivise o scontrarsi con l’ostilità di Facebook.

Non è un caso se è partita da San Francisco una class action contro Facebook da parte di un gruppo di utenti a causa dell’utilizzo da parte di Facebook della loro immagine per scopi commerciali proprio nelle Sponsored Stories. Secondo Facebook ogni volta che ad esempio si clicca su di un mi piace si accettano i termini di condizione del servizio, un contratto vero e proprio dove esprimere una preferenza significa dare il via libera completo e totale di quella azione da parte di Facebook come forma di “libertà d’espressione” degli utenti.

L’uso da parte di Facebook del I emendamento della Costituzione degli Usa per fare pubblicità mi sembra abbastanza paraculo ed azzardato.