E lo chiamano Web 2.0

Ebay sta tagliando 1600 posti di lavoro circa il 10% del suo personale dei quali 1000 sono in full-time, a tempo pieno. Pare che sia una delle più larghe “ristrutturazioni” di una grande azienda negli ultimi 13 anni. Here comes another bubble?

[UPDATE]

– Sarà per questo che molti si affannano a definire il Web 3.0. Qualcuno dice che alla fine si tratterà solo di organizzare meglio i contenuti sul Web.

– Il Sole 24 ore scrive un articolo analizzando i titoli hi-tech di Wall Strett. Se anche Google è in caduta del 4%…

– In termini forse troppo apocalistici ne parla anche Vittorio Zambardino.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

3 thoughts on “E lo chiamano Web 2.0”

  1. Come era da aspettarsi l’economia globalizzata è ormai in fase recessiva.
    Come influirà la crisi nella new economy non è molto chiaro.
    Per me e per tutti coloro che gestiscono siti web o portali in web 2.0 è necessario allarmarsi oppure no.

  2. @Max: Beh, in tutte le industrie c’è un periodo di calo. La tua è una domanda? Al solito credo che: se gli investimenti sono oculati ed i ricavi non sono inferiori ai costi di gestione si può stare tranquilli. :)

  3. Le multinazionali, sia nel settore della produzione che in quello dei servizi, già da un anno circa hanno cominciato a limitare/bloccare le assunzioni per via della recessione. Ora arriva il peggio anche in Europa. Se c’è recessione calano i consumi, cala la produzione, calano i posti di lavoro, calano gli investimenti e in sostanza la gggente nun c’ha li sordi pe’ comprasse er celulare su ibbei…

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