Dieci settimane da raccontare

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La vignetta di The Economist

Ultimamente gira spesso il ben fatto articolo del Guardian sui fatti di Genova e Bolzaneto: non è l’unico giornale inglese che osserva con curiosità e sgomento ciò che accade in Italia.
E’ noto ad esempio che l’Economist ci vada sempre giù duro nei confronti di Berlusconi, non è la prima volta.

Nell’articolo Berlusconi fiddles, Italy burns del quale potete trovare una traduzione su anonimo italiano vengono raccontate le prime dieci settimane dell’attività del governo Berlusconi, il quale viene ironicamente paragonato a Nerone. L’analisi che l’Economist fa non è poi così lontana dalla realtà:

Tuttavia, dieci settimane dopo il giuramento del nuovo governo Berlusconi, l’agenda politica è dominata più che mai dai suoi affari personali e aziendali. Nella sua breve vita, il governo ha proposto almeno quattro provvedimenti ad personam.

La fissazione del Governo (e del Parlamento) per le corti e le riforme giudiziarie sarebbe meno allarmante se non ci fosse molto rimasto da fare che sia importante e urgente. Dopo un illusorio aumento nel primo quadrimestre, l’economia è di nuovo per lo più stagnante. Gli analisti della Banca d’Italia dipingono un quadro desolante di consumi deboli e inflazione in aumento. Hanno anche agitato lo spettro dei problemi del credito in un paese al quale, fino a ora, era stato risparmiato il peggio della restrizione globale. Hanno fatto notare che il 70% dei mutui italiani hanno un tasso variabile, più alto della media europea – e questo è un paese dove le disponibilità reali si stanno restringendo.

Intanto Michele Serra segnala che Giulio Tremonti è stato rapito dagli alieni.

P.S. Probabilmente solo i malinconici di una certa età riconosceranno l’origine del titolo del post.

Author: Dario Salvelli

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2 thoughts on “Dieci settimane da raccontare”

  1. Grazie di avermi segnalao l’articolo del Guardian. Di questi tempi gli articoli sull’Italia fioccano ed è difficile stare dietro a tutti. ;)

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