Desperate WebWives

Mentre leggevo questo articolo sul Times mi sono reso conto perchè qualche giorno fa circolavano alcune voci sul motore di ricerca Ask.
Mi domando: davvero credono che le casalinghe di Voghera (ok, quelle di San Francisco magari si) siano per il Web il target d’utenza più prolifico (immagino in un futuro poco prossimo)?

Secondo uno studio citato nell’articolo il 35% delle ragazze ha un blog contro il 20% dei ragazzi: non si tratta di quei blog offerti negli spaces di Msn con le farfalline come sfondo ma il 32% delle ragazze scrive su di un proprio sito personale contro il 22% dei maschietti.
Altro dato è quello delle ragazzine americane dai 15 ai 17 anni: il 70% usa con regolarità il profilo ed è iscritta su di un social network come MySpace, Bebo e Facebook. I ragazzi invece solo il 57%.
Infine viene demolito in parte uno stereotipo riguardo l’uso del PC da parte delle donne: un sondaggio di Tesco mostra come il 44% delle ragazze tra i 7 ed i 16 anni sappia creare ed usare un profilo su Internet contrariamente al 35% dei ragazzi. Inoltre, il 52% delle ragazze conosce come scaricare una foto da Internet mentre i ragazzi solo il 44%.

Secondo te, il Web come altri settori della nostra società, è ancora prerogativa degli uomini? Ha senso realizzare dei servizi e prodotti esclusivamente woman-oriented, per il pubblico femminile?

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

4 thoughts on “Desperate WebWives”

  1. No il web non è ancora prerogativa settoriale di un sesso piuttosto che dell’altro. Probabilmente le ricerche di mercato da parte di ASK hanno dato fuori dei dati in cui loro si sono buttati come l’unica ancora di salvezza, dato che non è possibile ( sempre per loro) stare dietro a giganti come google.Secondo me, non è il massimo in termini di scelte aziendali puntare su microrealta come le casalinghe….(senza nulla togliere alla categoria..)
    :)

  2. Sarà che i maschietti hanno percentualmente più occasioni di socializzazione nella vita reale (attività sportive soprattutto)?

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