Custom Css on WordPress are not free

There is a new feature in WordPress community,the Custom Css a possibility to create a personal CSS for the blog,by the botton “Upgrades” on the menu. The feature is not free,u have to buy some credits (1$ each credit) using paypal. The community is taking big steps on,i hope only do not become great business them first the sperimantazione of the adsense now this not free service.

C’è una nuova funzione nella community di WordPress, è il Custom Css, ovvero la possibilità di creare un Css personale per il proprio blog,realizzando così un tema più originale: la feature è disponibile mediante il button “Upgrades” nel menu del vostro account di WordPress. Da segnalare che questa nuova funzione non è gratuita,bisogna infatti acquistare del credito (1 dollaro a credito) usando paypal. La community sta facendo grossi passi in avanti, spero solo non diventi un grosso business, prima la sperimentazione degli adsense sui blog poi questi servizi aggiuntivi non free.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

3 thoughts on “Custom Css on WordPress are not free”

  1. Era da tempo che attendevo l’abilitazione all’editing dei CSS ma mai avrei immaginato che sarebbe stata concessa a condizione che si pagasse per averla.

  2. credo che WordPress.com debba prendere una decisione su come proseguire il proprio business. TypePad e’ un ottimo strumento a pagamento, per chi vuole fare del blogging professionale o in generale allestire un sito senza porsi problemi di hosting e mantenimento del software. A mio avviso molto e’ migliore rispetto a WordPress.com.
    Dall’altra parte Blogger e’ gratuito e offre tutto quello che serve per bloggare sia per i principianti che per i piu’ “geek” (esperti…) che vogliono spingersi a personalizzazioni anche totali. A mio avviso anche Blogger e’ migliore di WordPress.com.
    Nel mezzo ci sono ovviamente un miliardo di altre piattaforme piu’ o meno complete e customizzabili.
    Far pagare per la personalizzazione completa puo’ avere senso (vedi TypePad) ma solo se l’offerta riguarda un pacchetto di funzionalita’, altrimenti da sola suona come una presa in giro.

  3. @linker: Beh un po tutti si aspettavano dopo l’allargamento dei temi anche questa funzione,forse resa a pagamento per problemi di sicurezza perchè è la prima feature proposta non free.

    @Gianduja: Concordo con ciò che hai scritto,solo nei prossimi mesi si potrà capire qual è la filosofia di WordPress. Con questo annuncio infatti ha smentito un po tutti,visto che finora la community si è sviluppata in maniera totalmente free,forse il profumo del successo attira svariati dollari.

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