Come organizzare la dieta digitale con i recommender system

Sono un consumatore di notizie e approfondimenti e sto cercando di risolvere il problema di come organizzare la mia dieta digitale visto che la carta è quasi scomparsa dalla mia scrivania.

La prima cosa che ho fatto è sistemare Google Reader ordinando i feed RSS per cartelle, argomenti (tag) e infine lingua. Ho già una serie di fonti che leggo spesso perchè mi piacciono e le trovo autorevoli ma stavo cercando un motore che raccolga i miei interessi automaticamente (magari trovando nuove fonti) e mi semplifichi la lettura.

Li chiamano sistemi di “recommendation systems“. Uno di questi è stato lanciato da Worio lo scorso Marzo: si tratta di Zite.
Zite si definisce come una sorta di “personal web filter” cioè un filtro organizzato in maniera che tu possa scegliere quali fonti leggere in funzioni dei tuoi interessi: nella procedura di iscrizione Zite chiede subito il tuo profilo Twitter e quello di del.iciou.us e li analizza per capire quali sono gli argomenti che leggi più spesso.

E’ proprio questa analisi automatica che fa la differenza rispetto a Google Reader: è possibile comunque nella sidebar di destra aggiungere o rimuovere gli argomenti che ti interessano (le keywords) in funzione dei tuoi bisogni e Zite compilerà per te una lista di blog e siti web di discreta qualità. Ho scoperto infatti diversi link interessanti da fonti che non conoscevo.

Se ti interessa ho due inviti per provare Zite (UPDATE: gli inviti sono finiti!): i più veloci nei commenti saranno invitati a questo servizio.

Ci sono altri motori che fanno il lavoro di Zite. Ne cito alcuni affinchè tu possa provarli, scegliere il migliore e segnalarmene qualcun altro: Yourversion, Oneriot, Lazyfeed.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

6 thoughts on “Come organizzare la dieta digitale con i recommender system”

  1. Buongiorno Dario,

    interessante l’articolo, su un argomento che mi tocca molto da vicino. Infatti in qualità di content curator mi trovo spesso a passare parte della giornata nello “spulciare” la rete alla ricerca di contenuti interessanti. Anche io sono un utilizzatore “estremo” di Reader, nel senso che catalogo per argomento e per lingua. Da poco ho intuito le enormi potenzialità di Delicious e ho cominciato a costruire una grande base di conoscenze taggate e descritte.
    Mi interesserebbe molto provare Zite. Se mi mandi l’invito ti do il mio parere sul serivzio. Per ora non ho molte esperienze di “reccomandetion system” (a parte la ricerca per tag su delicious che spesso porta ottimi risultati) quindi vorrei un pò testare il terreno.

    Grazie e complimenti per il blog.

    Paolo

    1. @Robertz Vinx: Ciao, grazie per i consigli. Conosco Feedly ma non conoscevo Klipfolio, lo proverò!

      @Zatomas: Ti ho invitato Emanuela. :-)

      @Paolo Ratto: Ciao Paolo, grazie. Anche io uso sempre più spesso Delicious. Ho invitato anche te a Zite :-)

  2. Consiglio caldamente questi due feeds reader:

    Feedly: è un’applicazione web basata su Google Reader e si installa come estensione di Firefox. Integra Twitter ed è facile da organizzare. Ha diverse visualizzazioni, per esempio la Digest, ed è molto simpatico il fatto che nel week end venga visualizzato come edizione speciale del fine settimana come se fosse una rivista, ma con le pubblicazioni scelte da te. La mia preferita.

    Klipfolio: client da installare in locale. Discreto e funzionale. Prima di incontrare Feedly era la migliore, secondo me.

    Spero ti possano servire!

  3. Ciao Dario,

    grazie dell’invito. Sto già provando il servizio che a prima vista mi sembra davvero interessante. Oggi ho combattuto una dura battaglia contro un rootkit che mi ha tenuto impegnato tutto il giorno. Domani cercherò di approfondire. Buona serata.

    Paolo

  4. Grazie delle dritte.
    Me ne sono costruito uno in casa che sulla base di alcune parole chiave mi cataloga i link in Delicious sulla base delle mie iscrizioni su Google Reader. Ma è ancora molto acerbo e questi potrebbero darmi idee per ampliarlo e migliorarlo.

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