Come difendere la tua privacy: se usi Facebook smetti di fare queste cose

Un social network non è per sempre, anche Facebook sta rallentando la sua crescita con una diminuzione degli utenti attivi e qualcuno ha organizzato addirittura per il 31 Maggio di abbandonare in massa Facebook. Quali sono le cause di questa disaffezione?

Secondo me sono due quelle principali: una è strutturale e riguarda il raggiungimento del limite superiore degli utenti che utilizzano Internet ogni giorno nel mondo. Facebook si ferma ad un numero di utenti di 400 milioni e passa: quanto manca per arrivare al 20% circa della popolazione mondiale che si collega?

La seconda è dovuta ai termini di servizio sempre più aggressivi per quanto riguarda la privacy e la condivisione dei dati personali degli utenti.
D’altronde Facebook è pur sempre una società a fini di lucro tanto che al punto 9. 14. dei termini di servizio è scritto espressamente “non garantiamo che la Piattaforma resterà sempre gratuita“.

In una recente nota dei garanti della Privacy europei c’è tutto lo scontro tra social network ed utenti:

Social networks needed to have a default setting in which access to profile information and information about users’ connections were “limited to self-selected contacts”. Any further access, such as by search engines, should be an explicit choice of the user.
Providers of social networking sites should be aware that it would be a breach of data protection law if they use personal data of other individuals contained in a user profile for commercial purposes if these other individuals have not given their free and unambiguous consent.

Ed allora cosa bisogna fare? Tu sei l’utente che si collega e quindi spetta a te scegliere definitivamente come comportarti.

Ti avevo segnalato 10 motivi per cancellare l’account di Facebook e non dare più i tuoi dati in giro. Se non vuoi usare questa soluzione un po’ drastica per difendere la tua privacy puoi continuare ad usare Facebook ma seguendo alcuni consigli.
Ecco una lista di cose che non devi più fare su Facebook:

1) Usa una password che non sia banale con nomi comuni o presi dal dizionario ma inserisci simboli, numeri o lettere maiuscole o minuscole mischiandole tra di loro. Un buon metodo è inserire numeri e simboli al centro della password.

2) Togli la tua data di nascita dal profilo (basta lasciare il mese o il giorno);

3) Regola l’accesso delle foto, delle informazioni sulla tua religione, sulla famiglia ed altre cose soltanto a te ed ai tuoi amici;

4) Non usare il nome di tuo figlio o di quello dei tuoi amici e non taggarlo nelle foto soprattutto se il bambino non è su Facebook;

5) Non scrivere quando vai in vacanza e sei fuori casa o se non altro cerca di essere vago

6) Limita l’indicizzazione del tuo profilo in modo che lo trovino solo i tuoi amici e non sia disponibile ai motori di ricerca;

7) Fai usare Facebook a minori di 13 anni solo a patto che usino la tua email nelle informazioni di contatto dell’acco

Probabilmente ci sono anche altri consigli dunque puoi scrivermi un commento e segnalarmi il tuo. Sarebbe interessante che di questo ed altro si parlasse durante l’e-privacy 2010 di fine Maggio.