Che senso ha?

Aprire un servizio al pubblico come Yahoo! Live (ne parlai qui) e poi decidere di chiuderlo (il 3 Dicembre) per valutare altre strade magari più innovative.

Effetto della crisi o volontà di concentrare gli sforzi su altri progetti? Andava davvero così male Yahoo! Live? Secondo Google Trends pare di no:

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Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

4 thoughts on “Che senso ha?”

  1. A Yahoo! non ne azzeccano una da anni. Se hanno un tetto sulla testa è perché a metà anni 80 hanno deciso di portare sul web l’idea dell’inicizizzazione a categorie, sulla falsa riga delle pagine gialle. Dopo c’è stato il buio totale.

  2. A Dario e però i fondamentali e basi del mestiere :)

    Se io mi metto in pieno centro a regalare soldi che dici sarò popolare o no? Se smetto di perdere soldi gli altri ci rimangono male vero? :)

    Provare a vedere se una cosa funziona o meno non è sbagliato è il giusto modo di affrontare le cose nel business poi se non c’è più budget, il ROI è negativo oppure l’aggeggio non tira abbastanza si chiude.

    Non come qui in italia che le cose devono durare in eterno anche in perdita.

  3. @Roldano De Persio: Non è il mio mesterie dunque me lo spieghi come avessi 6 anni? Non ho ben capito il tuo commento…
    Non intendevo dire che un prodotto deve durare in eterno ma ci vorrebbero dati alla mano: c’è stato un incubatore che ha realizzato Yahoo Live, finiti i fondi finisce il giochino? A me sembra una filosofia sbagliata.

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