C’erano una volta i Bookmarks

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Via [DesignNotes]

Secondo i dati di qualche tempo fa solo l’11% degli utenti usano gli RSS, aggiungerei io, con cognizione di causa. Si, perchè in fondo anche chi utilizza intensivamente Facebook pur non essendone consapevole fa un uso sfrenato degli RSS. E, proprio il noto social network, potrebbe essere un occasione per divulgare l’uso degli RSS, mostrare le loro potenzialità e comodità.

Steve Gillmor ha già lanciato il tormentone “RSS is dead” proprio mentre Google aggiunge sempre più novità su Google Reader rispetto al passato e Friendfeed, tralasciando la nuova interfaccia, riceve sempre più consensi. C’erano una volta i Bookmarks sul Web: i preferiti sono stati pian piano sostituiti dal link “aggiungi ai preferiti” che campeggiava in ogni sito web al “subscribe to RSS“, “sottoscrivi/iscriviti ai miei RSS”.
I preferiti nei browser moderni ci sono ancora e sono importanti, specie perchè possono essere importati ed esportati con un backup quindi più facile e veloce. DesignNotes, autore dell’immagine sopra, usa i Bookmarks come i feed RSS e propone di usarli nella lettura dei siti web: anche Farhad Manjoo di Slate pensa di eliminare l’RSS reader con un metodo diverso per leggere i blog.

In pratica, come viene mostrato sopra in questo metodo, organizzi i siti che visiti e leggi più spesso creando delle cartelle di bookmarks nel browser. Poi non ti resta che ordinare le folder con quelle che già sai usare più spesso, dunque M1 ha priorità più alta rispetto ad M3 e così via. Quando dovrai leggere i preferiti aprirai tutti i link contenuti nella cartella che desideri visitare in una tab. Farhad Manjoo nel suo post invece ordina più che per priorità per orario di lettura: si va dalle prime letture della giornata alle ultime.

Non sono dei metodi universali ma delle alternative agli RSS. La domanda è: perchè dovremmo avere bisogno di alternative? Gli RSS non bastano a gestire l’overload di informazioni?

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

2 thoughts on “C’erano una volta i Bookmarks”

  1. Secondo me i feed sono complementari ai bookmarks e viceversa. Ad esempio io uso i preferiti solamente per i singoli post/articoli mentre uso i feed per l’intero sito. Ciò non toglie che varie alternative possano essere un ulteriore miglioria per gestire le informazioni online. Al massimo si potrà sempre tornare indietro, no? :)

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