WordPress support OpenID

Stanchi di avere password ed username per ogni nuovo servizio OpenID ha riscosso un gran successo: è diventato uno strumento di creazione di “chiavi universali” con le quali utilizzare diversi servizi.
Il sistema è semplice: abbinare i dati personali ad un URL univoco che associato ad una password consente di farti loggare (entrare) a tutti i servizi che supportano OpenID.
Da ieri anche la community di WordPress si apre a questa possibilità: le Faq spiegano meglio il funzionamento di questo nuovo standard.
Se volete scoprire qualcosa in più sul mondo OpenID è stato aperto da pochi giorni il blog in Italiano curato da Claudio e Michele ai quali faccio i miei complimenti.
OpenID sarà il futuro dell’identità virtuale ?
Intanto sembra che anche Microsoft sia interessata a questa tecnologia.

Add Digg Button on WordPress.com blog

Dopo la funzione dell’aggiunta di espressioni matematiche nei blog della community di WordPress, il team di sviluppo non si ferma ed aggiunge (finalmente?) il supporto ai bottoni di Digg.
Sarà possibile infatti votare il post mediante il più classico bottone di Digg (se sei registrato sul sito di Digg), con la sintassi:

[digg=”linkdellastoria”]

Maggiori info sono presenti in queste Faq. Complimenti agli sviluppatori.

WordPress for Students

WordPress credo sia una delle community più interessanti, poichè apre la propria piattaforma a sviluppi interessanti. Da sabato c’è infatti una nuova funzione per chi ha un blog sulla piattaforma di WordPress.com: Math for the Masses è la possibilità di inserire espressioni matematiche nei propri posts mediante il sistema latex.
Potrai dunque inserire una semplice linea di comando utilizzando la sintassi “$latex codiceinlatex $” con la quale realizzare formule e quant’altro: uno strumento come questo può essere molto utile agli studenti che vogliono condividere i loro appunti e non solo.
Se hai un blog su WordPress leggi le Faq per sapere come fare.
Che ne pensi ? Sono lontani i tempi in cui si utilizzavano boriose pagine html, ftp o altre antichità. L’era del Blogging for maths ha inizio.

[UPDATE, February 20] Mi chiedono nei commenti se esiste un plugin per WordPress che già utilizzi il Latex: Davide mi ha ricordato il link, è questo.

WordPress archive version

Hai già un blog che utilizza WordPress e dopo averlo aggiornato alla versione 2.1 non sai come tornare indietro? Nonostante lo screencast di Andrea non sai dove mettere le mani oppure semplicemente vuoi pescare una vecchia versione di WordPress? Da qualche giorno ci viene in aiuto l’archivio ufficiale di WordPress con tutte le release che sono state distribuite. Utile, no ?

Link: Releases Archive

WordPress 2.1

Istancabile il Team di WordPress sforna una nuova versione: dopo la 2.0.7 ecco WordPress 2.1 Ella, dedicata alla famosa Ella Fitzgerald, una delle voci più belle del jazz (e non solo). Sono davvero tante le nuove funzioni messe a disposizione in questa versione,come ad esempio l’Autosave, il salvataggio automatico dei posts come accade già sulla community di WordPress, un codice relativo al database più performante, un nuovo design che strizza l’occhio al progetto Shuttle, più Ajax, una nuova versione di Akismet, spell checking delle lingue, migliorata la funzione di Export/Import e molto altro. Insomma più di 500 bug risolti mentre si pensa già alla 2.2: la versione 2.1 è scaricabile qui, mentre se ne avete una vecchia fate attenzione all’upgrade; leggete questa guida per non commettere errori.
Volete qualcosa di particolare nelle prossime versioni ? Votate le idee qui o inviatene una anonimamente su Kvetch.
Se poi siete sbadati e non sapete quale versione di WordPress avete potete utilizzare la funzione <?php get_bloginfo(‘version’) ?> oppure fare un controllo del genere (che ritorni True o False):

<?php
global $wp_version;
if ( version_compare($wp_version, ‘2.1’, ‘<') ) die('Hai una vecchia versione!'); ?>

Le parole più cercate su WordPress – Top 50 Searches on Wp

Forse ultimamente parlo troppo di WordPress, ma è la piattaforma che uso per curare questo spazio. Matt Mullenweg ha rilasciato una curiosa lista (di seguito), riguardante le ricerche che vengono effettuate sul sito WordPress.org. Mi ricorda un pò il lavoro che sta facendo Ludo riguardo i feed dei blog italiani; ci sono ovviamente differenze sostanziali, qui si parla di una hit parade delle ricerche, una semplice Top Searches, lì c’è un analisi sui Feed Rss più articolata che ha come scopo migliorare la classifica aggregata di Blogbabel per comprendere le dinamiche della blogosfera. Sarebbe interessante comunque ricevere una lista del genere anche per la comunità di WordPress: per ora non è possibile ma pare che il buon Matt ci stia lavorando.

Top 50 Searches on WordPress.org

16537 RSS
15966 themes
10988 language
9602 widgets
9258 plugins
8541 calendar
7627 youtube
7602 None
6493 adsense
6448 wp_list_pages
6440 theme
5996 widget
5812 gallery
5733 sidebar
5636 comments
5553 plugin
5358 categories
5184 tags
5070 pages
5054 trackback
4889 UPLOAD
4883 flickr
4566 links
4476 images
4234 wp_list_cats
4229 login
4170 category
4053 email
4022 spam
3832 video
3741 excerpt
3517 backup
3322 search
3302 templates
3236 password
3221 blogroll
3218 htaccess
3215 archive
3194 permalinks
3086 bloginfo
3069 import
3053 upgrade
3048 archives
3046 podcast
3046 permalink
2942 .htaccess
2917 forum
2874 flash
2851 tinymce
2769 meta

Nuova funzione Clicks su WordPress

Se siete dotati di un blog su WordPress.com vi può interessare questa piccola funzione aggiunta al sistema di statistiche chiamato “Blog Stats”: si chiama Clicks e permette di tenere traccia dei link che i visitatori fanno sul blog. Ogni qual volta l’utente clicca su un link delle tue pagine questo viene conteggiato ed inviato nella voce “Clicks”; in tal modo puoi capire quali sono le zone di maggiore interesse del tuo sito web. Questa semplice funzione è stata trasformata anche in un widget (l’immagine sotto mostra le opzioni), Top Clicks: inserendo questo box nella sidebar del nostro blog avremo una hit parade dei link più cliccati. Ci sono in rete diversi servizi che consentono di “tracciare” le zone più cliccate dei siti web, utilizzando a volte del semplice Javascript: crazyegg, clickdensity sono solo alcuni. In una mailing list, Mattew Mullenweg, fondatore di WordPress, giorni fa mi ha anticipato che il sistema di statistiche in uso ora su WordPress.com diverrà un vero e proprio plugin: potrà essere utilizzato dunque anche da chi utilizza questa piattaforma sul proprio dominio.

topclicks