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Il Web del futuro: aggiungi tu il numero che vuoi

Perchè la Cina vuole comprare Facebook?

Sono circa 2 miliardi gli utenti al mondo (sempre troppo pochi secondo Tim Berners Lee) che attualmente sono connessi online. Gli utenti cinesi su Internet a fine 2010 erano 450 milioni.
Del totale utenti Internet 750 milioni sono su Facebook, più di 200 milioni sono su Qzone (un social network cinese), più di 80 milioni sono su Weibo (il Twitter cinese), 31 milioni su RenRen mentre i restanti sono presenti sui diversi social network mappati da Vincenzo.

Il fatto che la Cina sia intenzionata a comprare azioni di Facebook fa pensare a quanto alcuni governi siano preoccupati dell’influenza di più di 750 milioni di persone, di come gestiscono la propria identità online. L’approccio della Cina è interessante e molto simile alla tv: l’intenzione di controllare i social media nel mondo più che nel proprio Paese dove evidentemente già lo fanno con estrema facilità spendendo dei miliardi in un social network attraverso fondi sovrani è una idea che qualche anno fa sarebbe stata estrema.

Le domande che dobbiamo farci è: la rete sociale di Facebook – una delle tante presenti al mondo – è di proprietà degli utenti o soltanto di una società privata che a breve sarà quotata in Borsa? Il suo valore economico può calpestare quello umano e morale? In un ecosistema di reti sociali più ampio controllare quella con più utenti è condizione necessaria e sufficiente per mettere a rischio la neutralità della Rete?
In questo contesto quale posizione deve prendere il diritto digitale diviso tra responsabilità dei provider e dinamiche che appartengono alla legislazione dei singoli stati?

Photo: http://www.socialnomics.net/2011/01/18/facebooks-zuckerberg-to-focus-on-china/

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9 motivi per passare da Facebook a Google+

Google sembra sia intenzionato ad acquistare Hulu mentre grazie a Skype sarebbe imminente il lancio della videochat su Facebook. E se è possibile trasformare l’interfaccia di Google + in quella di Facebook ci si chiede perchè cominciare a usare Google Plus invece di Facebook: il post di Robert Scoble è critico ma usa argomentazioni banali come il fatto che tua madre non userà mai Google+ e forse è meglio che resti su Facebook. Probabilmente è vero, non lo nego. Continua a leggere

Il Web è sempre più social-centrico

La chart rappresenta l’andamento del tempo trascorso dalle persone su Facebook e sul Web ed ha ancora più senso soprattutto dopo il lancio di Google + e la vendita di MySpace. E’ la conferma che Web è un Customer Service Medium e che siamo di fronte all’Internet dei pulsanti: spazi di società private diventano community personali i cui contenuti possono uscire fuori o scomparire in maniera imprevedibile. E’ in parte il lato oscuro del Web 2.0 che include anche episodi come l’indagine su Twitter da parte dell’Antitrust Usa.

In questa ottica di una Rete che diventa sempre più Facebook-centrica (secondo alcune voci la prossima settimana Facebook dovrebbe lanciare qualcosa di grosso) diventa fondamentale valutare con dei numeri l’aspetto sociale ed è per questo che Google Analytics ha aggiunto le statistiche Social dei siti web che gestisci. Persino la mail di Google, Gmail cambia aspetto per avvicinarsi a funzioni da social network.
Ci si può avvicinare con entusiasmo e partecipazione a questa nuova Rete che collega le persone e cerca di farle interagire oppure scostare da una voglia ed esigenza magari soltanto ipocrita e devota al Dio denaro. Oppure considerare che tutto è Social Media ciò che viene condiviso e in futuro disimparare a usare il Web tutti allo stesso modo.

Google lancia il suo social network: Google Plus +

Alla fine il cerchio si è chiuso e Google non ha resistito lanciando il suo social network: Google + Plus. Qui c’è la demo: si differenzia da Facebook per il fatto che al centro non c’è l’utente ma più Circles ovvero le sue cerchie sociali (che quindi possono essere più d’una e rappresentare una lista di Twitter piuttosto che gli amici su Facebook). Ci si iscrive e pian piano si invitano le altre persone in modo da formare più community personali.
Insomma Google Plus dovrebbe ribaltare completamente il trend di Facebook: condividere le cose giuste con le persone giuste. I profili di Google + hanno le informazioni di Google Profile, c’è il Google Stream che è una sorta di wall feed di Facebook mentre nel social network c’è anche la video chat con Hangouts.

Ho appena chiesto l’accesso per provarlo (c’è già l’applicazione per Android), la prima recensione di Google + arriva da Mashable. Google riorganizza anche la sua homepage modificando i menu dei servizi e la barra (che ora è terribilmente nera) segno che il Social Circle rivoluzionerà la ricerca sul motore. E però magari almeno in questo modo finalmente gli italiani impareranno davvero cos’è un social network e come si usa.

[AGGIORNAMENTO - UPDATE]

- Ho usato due email per richiedere l’invito perchè Google Plus non supporta Google Apps che a sua volta non supporta Google Profiles. Insomma è un cane che si morde la coda per ora: non posso usare due account diversi e collegarli come faccio di solito, ossia uno business per il lavoro e uno più social che utilizzo un po’ per tutto. Una brutta limitazione che non ha senso.

- Volevo avvisare tutti quelli che mi chiedono gli inviti che ora Google+ è aperto a tutti e dunque potete iscrivervi liberamente.

Quanti visitatori porta Facebook? 1 fan=20 visite

Secondo una ricerca di Hitwise: 1 fan di Facebook porta 20 visite al sito web. Il rapporto 1:20 è stato calcolato con una media nella categoria “Shooping e Annunci” ed ovviamente è attendibile fino a un certo punto: in funzione dei singoli casi e della strategia il valore cambia sensibilmente.
Ad esempio Expedia per aumentare i suoi fan su Facebook ha lanciato FriendTrip, un social game dove gli utenti dovevano pilotare un aereo e superare gli altri in modo da ottenere punti per vincere dei premi. I fan della pagina sono aumentati del 750% e chissà quanto le visite su Expedia.

Ovviamente non è un mera questione di numeri: calcolare quanti di questi visitatori poi usano veramente il sito trovandolo usabile e quanto tempo ci passano sopra è ciò che conta veramente. Hai dei dati sulle tue pagine Facebook ed il traffico verso i siti web che ti va di condividere anonimamente?