Category Archives: Voice over Net

Notizie dalla Rete, un megafono di ciò che succede sul Web giorno per giorno.

Sali e Tabacci

Questo è il nuovo logo con il quale Bruno Tabacci si candida per le primarie che come dice su Twitter: “non sono una conta ma un modo per aprire il ventaglio delle diversità“.

Dall’UDC all’Api (dove c’è anche Rutelli, per capirci), assessore con Pisapia, è difficile collocare politici come Tabacci che stanno al centro ma per ambire a una poltrona in più sono in grado anche di sfidare lo sfigato centro-sinistra e candidarsi per le primarie del PD.

Mancano solo Boeri e Montezemolo alle candidature. La politica italiana è quasi morta, ferma e senza alternative: non credo saranno i Sali e Tabacci a farla rinvenire.

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Siamo tutti “inforgs”

Sight from Sight Systems on Vimeo.

Sight è un cortometraggio futuristico che mostra alcune delle tecnologie che già abbiamo ma che vanno ancora perfezionate. E tratta un concetto relativo a come la scienza e l’ict digitale hanno portato ad una trasformazione su come vediamo e comprendiamo la realtà riguardo noi stessi e gli altri superando una vecchia visione della fantascienza che ci vede asserviti o completamente inglobati dall’innovazione.

E’ la teoria di ciò che secondo il professore Luciano Floridi diventeremo tra qualche anno: non dei cyborg con la mera unione di artificiale e umano ma degli evoluti inforgs, “organismi informazionali interconnessi che condividono agenti biologici e artefatti ingegnerizzati in un ambiente globale costituito dalle informazioni, l’infosfera“.

Detto così è probabilmente un concetto complicato ma in sostanza rappresenta una delle conseguenze della rivoluzione dell’informazione.

KEEP CALM AND BUY NOW

Forse questa piacerebbe a Gianluca ed alla sua serie sul marketing insegnato (d)ai negozianti. L’ho trovata sulla vetrina di un negozio di calzature ad Ischia Ponte, la zona del vecchio porto di Ischia, abbastanza turistica grazie alla presenza del Castello Aragonese e del borgo antico.

In periodo di saldi tappezzare il proprio negozio con una indicazione di sconto usando uno dei meme più noti sul Web (almeno agli stranieri) dimostra un certo coraggio, ironia ed una buona intraprendenza.

Le Olimpiadi della censura

Credits: Barcroft Media

A quanto pare le Olimpiadi di Londra 2012 si stanno dimostrando come quelle con il più alto grado di sicurezza con delle regole che mostrano un rapporto inquinato tra gli sponsor, il CIO e l’organizzazione olimpica affannati alla difesa di una presunta proprietà intellettuale che invece cela gli interessi di lobby e multinazionali.

Dopo aver letto la segnalazione di Luca De Biase, Claudia alias Tigella mi ha segnalato il suo post che traduce un articolo preoccupante: come l’Olimpiade è stata trasformata in un incubo cyberpunk. L’articolo ha diverse fonti ma lancia accuse gravi e merita approfondimenti successivi e ulteriori affinchè alcune dichiarazioni e fatti vengano confermati.

Due divieti tra i tanti sembrano assurdi: quello di non poter linkare il sito delle Olimpiadi in caso di commenti negativo (come faccio in questo post in sostanza) e quello da spettatore delle Olimpiadi di non poter portare ed usare un router wi-fi o 3G perchè British Telecom ha un contratto di esclusiva e quindi si può accedere solo con quello pagando esclusivamente con carta Visa.
La domanda che ci si pone è se le Olimpiadi possono essere considerate quali un bene pubblico appartenente all’umanità oppure come un grande evento soggiogato completamente a interessi economici e alle multinazionali?Dove comincia la difesa del diritto d’autore e dove finisce la libertà di atleti, spettatori, abitanti di uno stato democratico?

Trasformare il proprio Paese durante le Olimpiadi in una dittatura come dice Clastre su Le Monde è una gravissima violazione alla quale nessuna nazione dovrebbe cedere.

Republike, la nuova identità della Repubblica Ceca

Czech Republike è la nuova identità per il turismo della Repubblica Ceca: l’idea che la campagna si basi tutta su di un prodotto commerciale come Facebook a me sembra alquanto pessima con un design che è molto freddo e non ha nessun richiamo alle bellezze ed alla storia della Repubblica Ceca. E’ stata realizzata dallo studio Marvil di Praga ed è un po’ come chiamare Amsterdam, “Amster-damn“.
Queste erano le altre proposte che il Czech Tourist Authority ha analizzato nell’ambito della gara.

Cosa ne pensate?