Il porno ha causato la crisi economica

Ed anche lo scioglimento dei ghiacciai, troppo caldi i filmati su Internet. Scherzi a parte, c’è un post su the Atlantic di Daniel Indiviglio dove ci si chiede se il porno abbia causato la crisi economica perchè invece di lavorare le persone guardano e scaricano video porno.
Ovviamente è una visione fin troppo semplicistica però sarebbe bene riflettere se la porno culture abbia influito in qualche modo sull’economia e sul modo di fare imprenditoria o rappresenti il segnale di un cambiamento importante piuttosto che di un malcostume diffuso.

Come disattivare la Personalizzazione Istantanea di Facebook

Dopo le ultime novità introdotte da Facebook non a torto Robert Scoble ha definito Facebook come ambizioso: altri invece hanno parlato di un tentativo di colonizzare il web in quanto grazie ai nuovi strumenti (come la Social Bar) Facebook finirebbe in ogni pagina e quindi sarebbe in grado di conoscere tutti i nostri interessi, quali applicazioni usiamo e soprattutto come le utilizziamo.

Se ci pensi quest’ultimo aspetto potrebbe creare una nuova esperienza nella search experience ed una posizione dominante: conoscendo così tante informazioni su di te Facebook potrebbe fornire risultati più accurati rispetto a Google ottimizzando anche l’offerta pubblicitaria. Il tuo profilo si trasforma da un divertente gioco sociale ad una pericolosa fonte di dati utilizzati da Facebook e dalle applicazioni autorizzate (Facebook potrebbe anche decidere a suo insindacabile giudizio di bloccarne alcune), sia da quelle che usi in prima persona che da quelle utilizzate dai tuoi amici. In questo modo anche le fan page pubbliche ora diventate “community pages” acquisiscono un altro senso.

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I buoni e cattivi di Google

google map italy data removal requests

Dopo la sciocca decisione di rimuovere i video di Hitler su YouTube richiesta della casa di produzione del film dal quale era preso il frame, Google decide di pubblicare una mappa mondiale con il numero di richieste di rimozione dei contenuti dai risultati di ricerca o da YouTube e le richieste di informazioni sugli account degli utenti di Google ed altri prodotti durante tutto il 2009: per intenderci nella mappa i primi sono i “removal requests” mentre i secondi i “data requests”.

Google afferma che le statistiche non sono accurate al 100%. In entrambi i casi comunque l’Italia è messa “bene” in classifica e rientra tra i paesi con più richieste a Google. Certo che devono lavorare molto in censura e controllo quelli di Google Italia…

P.S. Dimenticavo proprio ieri il monito dei Garanti a Google per rispettare la privacy.

Il giornale rosso

repubblica vodafone

Mentre da oggi è online IlPost, il nuovo giornale diretto da Luca Sofri, Repubblica.it pubblica una nuova homepage.

Il layout è senz’altro più pulito rispetto a quello precedente, sembra quasi un tema di WordPress (ok, non bestemmio). Peccato però per quella terribile pubblicità di Vodafone in background con una risoluzione pazzesca e soprattutto per lo slide rosso che gira di continuo quasi a ricordarci che per certi versi siamo ancora fermi al 1999. Insomma un esempio in cui la pubblicità peggiora il contesto dei contenuti.

slide vodafone