Category Archives: Politica

Tutto ciò che riguarda il mondo della politica e dei politici

Da Strauss-Kahn a Berlusconi: sarà Barzotto?

Da una parte la norma salva-Fininvest e il conflitto di attribuzione del processo Ruby tra il Tribunale di Milano e quello dei Ministri, dall’altra il caso Ruby e la denuncia di un’altra fantomatica marocchina, l’attrice porno dal nome d’arte che segna un destino: Aurora Barzotta. Chi ha soldi, un bel pool di avvocati ed è editore può fare qualsiasi cosa in Italia tranne che online dove per ora è più complicato e forse per questo si comincia a regolamentare in malo modo la Rete.

Se non è strategia della disattenzione e disinformazione tutto quello che riguarda Berlusconi come altro definirlo? Ciarpame? Barocco moderno? Un fumetto di Milo Manara (per carità, non si offenda il maestro)? Quella gossippara e vile curiosità di sapere e scovare se il potente ce l’ha duro e per quanto tempo, chi ha pagato, corrotto, con quanti uomini o donne è stato rovina una società e i suoi valori. Ammesso ne abbia ancora qualcuno.
La responsabilità in questi casi è della politica, dello Stato, dei media o dei cittadini? Le percentuali vanno divise in parti eguali ma come al solito penso che gli italiani debbano darsi da fare e leggere più libri che le prime pagine dei giornali (che già leggono poco) o delle rassegne stampa televisive. C’è più dignità e cultura in una festa di Paese che negli scandali dei potenti: se vi sembra una banalità allora forse siete sulla strada giusta.

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La Casa Bianca lancia Townhall: chiedilo ad Obama

La Casa Bianca in partnership con Twitter ha lanciato Townhall: gli utenti inviano le domande via Twitter usando l’hashtag #AskObama e il Presidente degli Stati Uniti risponde in diretta collegandosi a Twitter con il suo Mac in attesa dei messaggi.
Qui ci dividiamo tra pizzini hard e l’incapacità di navigare su Internet: è proprio un altro mondo rispetto a noi, eh?

La danza della monnezza

De Magistris balla ma non è la sigla di chiusura di Rifiutifull, l’ultima puntata tarda ad arrivare. Bisogna scrivere il finale e per farlo ci vogliono uomini, risorse, una lotta dura all’illegalità (controllando minuziosamente i camion e tutto il processo di raccolta) e la volontà dei napoletani e dei campani di cambiare per non vivere più in Terzinho, un desiderio già espresso in gruppi spontanei che puliscono le piazze come il Coordinamento CleaNap PiazzaPulita ma che non basta nelle periferie, nell’hinterland e nel massacrato Napoli Est.

Solo allora forse i napoletani balleranno insieme a De Magistris. Per ora non resta che differenziare a più non posso, armarsi di forcone e raccogliere l’immondizia senza bruciarla.

Come fare una buona campagna elettorale: 10 consigli per il campaign manager

Introduzione

Secondo gli ultimi numeri sulle elezioni il 60% dei politici italiani usa almeno uno strumento online: 200 parlamentari hanno un blog, 2 su 3 usano i social network, il 60% ha un profilo Facebook (c’è anche chi esagera). Il post qui sotto è scritto da Dino Amenduni, esperto di nuovi media e comunicazione politica: Dino si è occupato insieme a Proforma della comunicazione di Nichi Vendola. Gli ho chiesto di fornire brevemente 10 consigli per fare una buona campagna elettorale dedicati ai campaign manager.

10 idee per una buona campagna elettorale

di Dino Amenduni
  1. Non cambiare improvvisamente il profilo del candidato con scelte artificiali, pur se teoricamente giuste dal punto di vista comunicativo: un politico è una persona, non un detersivo (vedere la strategia autolesionista della Moratti 2.0 del ballottaggio, passata improvvisamente dai viaggi in città con le auto coi vetri oscurati a Foursquare).
  2. Iniziare la campagna molti mesi prima delle elezioni: ogni processo complesso richiede mesi di impegno quotidiano per entrare a regime. – Esempio: la campagna elettorale di Emiliano (Bari, sindaco di centrosinistra riconfermatosi nel 2009) iniziata un anno prima con i sondaggi che lo davano 9 punti indietro, Emiliano vince al ballottaggio mentre la provincia di Bari, nella stessa tornata, passa al centro-destra al primo turno (era del centro-sinistra).
  3. Definire con chiarezza ruoli e responsabilità, senza essere eccessivamente rigidi e burocratici ma disegnando una mappa organizzativa chiara per tutte le persone che partecipano alla campagna.  Continue reading