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Tutto ciò che riguarda il mondo della politica e dei politici

Sbavagliamoci

Niente a quanto pare le proteste sulla legge Bavaglio a qualcosa sono servite se il Governo ha fatto un primo passo indietro riguardo la pubblicazione delle intercettazioni. Se il testo verrà approvato ci sarà un po’ più di libertà di stampa ma non si capisce se la legge finirà su di un binario morto o verrà completamente capovolta.

Insomma questa legge Bavaglio è nata malissimo ed è cresciuta anche peggio, non poteva andare diversamente: si è perso fin troppo tempo per un pessimo testo che non guardava al futuro, che non innovava un bel niente. E intanto si allarga il digital divide.

L’ENI, il caso dell’omicidio Mattei, Pasolini che non pubblica un capitolo in Petrolio dove probabilmente aveva scritto i nomi degli autori delle stragi degli anni ’70, la nuova loggia P3. Se solo usassimo il 50% di queste oscure energie per fare del bene a questa Italia probabilmente le cose andrebbero diversamente anche nella politica.

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Come rovinare la reputazione di un politico con un blog

Beppe Grillo lo fa da tempo sul suo blog ed è diventato famoso su Internet anche per questo. I casi di Trash Politique 2.0, cattivi esempi di comunicazione politica online con conseguente abbandono dei luoghi digitali, sono sempre più in aumento e si snodano attraverso dinamiche singolari.

Ad esempio: la probabile nuova P3 per rovinare la reputazione di Caldoro si è inventato ed ha pubblicato durante l’ultima campagna elettorale delle elezioni regionali 2010 un finto dossier sul sito/blog www.campaniaelezioni.altervista.org chiuso e bloccato due giorni dopo a seguito di una querela per diffamazione di Caldoro.

Sorprende come alcuni politici siano ben più avanti dei blogger, capaci di operazioni che definirle virali è quasi un offesa. Per gli elettori che sono nuovi all’uso di Internet e per i politici inesperti, vale la pena di leggere questo decalogo prima di fidarsi dei candidati, i primi, ed i secondi di avventurarsi in operazioni intelligenti tese a rovinare la reputazione di un politico qualsiasi seppure svolte da uno staff “esperto” (che anche se poco professionale non farebbe mai una cosa del genere).

Ti ricordo che per qualsiasi segnalazione del genere puoi scrivermi a: trashpolitique@dariosalvelli.com

Berlusconi gioca a StarCraft

Per fortuna che Murdoch c’è. Lo streaming di Sky ha mostrato il disastro della manifestazione dei terremotati di Aquila a Roma: è scappata qualche manganellata a piazza Venezia, la polizia ha fatto blocco a via del Corso e deviato in un vicolo dove c’erano molti disabili. Agoravox fa un live blogging: nei prossimi giorni sarà più difficile contare i video di YouTube che la racconteranno che le immagini dei telegiornali.

E Berlusconi? Ha la tendinite: a forza di firmare leggi ad personam e manovre inadeguate anche a questo ragazzo in grado di fare 300 azioni al minuto su StarCraft cederebbe la mano, ne sono sicuro.

Niente più Porta a Porta

Scrivere un libro ogni anno raccontando bugie, condurre una trasmissione faziosa da più di un decennio e stare ancora lì. Mi chiedo come faccia e quanto sia ancora attendibile un giornalista come Bruno Vespa che viene condannato per diffamazione in via definitiva e che riceve ancora un’altra querela:

La vicenda è questa : io nel G8 di Genova avevo il ruolo di Vice-Capostruttura, con delega alla Logistica ed agli Eventi Culturali Collaterali. Nel svolgimento delle mie funzioni mi ero accorta che gli appalti erano assegnati prevalentemente agli amici di Gianni Letta, fra i quali il suo consuocero Ottaviani, che possiede a Roma vari alberghi ed una organizzazione di Catering.

Quindi, tutta l’organizzazione dell’evento venne attribuita a Maria Criscuolo, che gestì praticamente tutto… (guarda su internet e vedrai) La Criscuolo non è altro che la prestanome di Ottaviani e Letta…

Io feci un esposto in Procura a Genova , ma venne subito trasferito a Roma e altrettanto prontamente archiviato! Dopo pochi mesi uscì l’annuale libro di Vespa : “La Scossa” ,dove a pag.395 si dedicò alla mia distruzione, presentandomi come una signora genovese che doveva organizzare “sfilate di moda” (sic) a Portofino, e invece ficcò il naso in problematiche che non la riguardavano, quali la logistica e l’ospitalità delle delegazioni, creando malumori e imbarazzo a Gianni Letta (ci credo). Nota che la “Cricca” del G8 dell’Aquila è composta dalle stesse persone: infatti non vi sono in un vertice “solo” gli appalti edilizi, ma quelli per tutta l’organizzazione, che hanno valore equivalente; e indovina chi ha organizzato il G8 dell’Aquila, e in passato il Vertice di Pratica di Mare, e il semestre di Presidenza a Bruxelles italiano ecc. ecc.. : Maria Criscuolo e Ottaviani..

Ovviamente nè il comico Minzolini nè altri giornali, anche online, ne hanno dato notizia. A questo punto mi aspetto che il prossimo anno Travaglio conduca Porta a Porta.

Bomb the banks

G20 – Police Car on Fire – Yonge and Bay from Torontoist on Vimeo.

Mentre qui nel Paese del gossip ci occuperemo della misteriosa signorina che accompagna Berlusconi inviata per fare “esperienza internazionale”, al G20 di Toronto stanno scoppiando le solite proteste piene di arresti e violenze.

The Star ha un live blogging del G20 così come Blogto mentre su Torontoist c’è un live coverage di ciò che è successo ieri fatto anche di video. Su Twitter l’hashtag è #G20.

Ho l’impressione che in alcune circostanze ci siano più fotografi e reporter che cittadini: tutti pronti a filmare scontri, proteste dure, nefandezze del violento della Domenica, più per soddisfare un gusto di cronaca che si spinge spesso oltre il dovere. Bisognerebbe raccontare ragioni e motivi che spingono le persone a protestare (ad esempio: gli studenti vogliono che l’istruzione resti pubblica), farlo durante tutto l’anno oltre che al G20.

Gli antichi ed inutili schemi che molti media creano, quelli del potenti vs deboli, del delinquenti vs giustizia, degli anarchici contro media e capitalisti, devono essere superati: se neanche la Rete aiuta a raccontare la verità difficilmente usciremo fuori da questi scenari stereotipati.
C’erano e ci sono proteste pacifiche anche a questo G20 (guarda questo bellissimo video): quando capiremo che la violenza e l’arroganza, anche quella verbale, rovinano e corrodono il nostro mondo?